ZonaMC: intendiamoci sulle parole
Abbiamo parlato di recente della nuova avventura intrapresa dalla Trovarobato, con la sua etichetta web: la scorsa settimana proprio ZonaMC è venuto a trovarci nei nostri studi. Il tema della puntata riguardava le parole che non avreste voluto sentire. Sono fioccati i commenti di ascoltatori esasperati dall’uso scorretto di “piuttosto che”, di espressioni abusate soprattutto da parte dei giornalisti e abbiamo così scoperto un pubblico assai attento all’uso corretto della lingua . L’arrivo di ZonaMC a Maps, per presentare il suo nuovo disco Caosmo, è stato quindi appropriato.
Con il musicista, ben noto a chi ama gli Uochi Tochi, abbiamo parlato dell’album, della collaborazione con i diversi produttori che hanno messo mano sulle nove tracce che lo compongono e del modo di intendere il flusso di parole continuo che informa Caosmo. Per ovvi motivi si è discusso anche delle parole stesse, del modo corretto di usarle e di quello che (forse) sta succedendo alla nostra lingua. Ma non c’è stata solo un’intervista: ZonaMC si è infatti prodigato in un paio di pezzi in acustico (ebbene sì) che a nostro giudizio vale davvero la pena di ascoltare.











STANDING OVATION perenne x zona mc. … e lunga vita a chiunque lo spinga.
L’italiano medio ha decisamente un infinito bisogno di ascoltarlo.
dovrebbe far un programma tutto suo