Jason McNiff, l’inglese che ama l’Italia (e l’americana)
Alla fine dello scorso mese ci è venuto a trovare Jason McNiff, uno dei rappresentanti del nuovo folk britannico: lontano da tentazioni “lo-fi” e da derive acide e psichedeliche, Jason ha confezionato un bell’album di canzoni, intitolato April Cruel.
Proprio dal titolo del disco siamo partiti per conoscere meglio questo musicista arrivato in Italia per una serie di date che avevano il battesimo nella nostra città: nonostante il riferimento al celebre verso di Eliot, Jason ci ha confidato che April è il nome di una ragazza. Si parla spesso d’amore e di cuori spezzati, nel disco, ma l’argomento non ha monopolizzato la conversazione: era troppa la nostra curiosità per non approfondire i numerosi legami che Jason ha con l’Italia… Se volete saperne di più, ascoltate l’intervista, ma immaginiamo già che la vostra attenzione sia stata catturata dal titolo del secondo e ultimo brano che McNiff ha suonato e cantato nei nostri studi: si tratta proprio della cover di De Andrè, degna conclusione di una mezz’ora più che piacevole.












Dear Radio Citta del Capo
Would it be possible to send me the podcasts/mps files of my son’s interview as his grandparents would love to hear it.
Thank you very much
Tony Mcniff