Trees of Mintè il nome che Francesco Serra ha scelto per il suo progetto. Chitarra elettrica, voce e loop, con l’occasionale presenza live di un batterista. Nei nostri studi, però, Francesco è venuto solo con il suo strumento, dei pedali e un amplificatore, per anticipare il concerto che ha tenuto al Sesto Senso in occasione degli appuntamenti con Area51 Live.
Con lui abbiamo chiacchierato della sua musica, ovviamente, ma abbiamo scoperto che è anche un grande appassionato di cinema, e che la componente visiva, visuale (e visionaria?) è molto importante in quello che fa. Ecco per voi intervista e due brani eseguiti dal vivo in diretta.
Grazie agli amici di Magazzeno Bis, abbiamo ospitato qualche settimana fa nei nostri studi, parte del corposo Collettivo Angelo Mai, un’”orchestra mobile di canzoni e musicisti”, come amano definirsi, che è nata con l’occupazione dell’“Angelo Mai” a Roma.
Ascoltate quello che ci hanno raccontato, oltre ai due brani che hanno suonato per noi: tra maratone musicali di ore, cucine casalinghe, aiuto e appoggio di ospiti prestigiosi, la storia dell’”Angelo Mai” è incredibile, eppura verissima.
Si è tornato a parlare moltissimo di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band due anni fa, quando è stato festeggiato il suo quarantennale, ma – saggiamente – la Coniglio Editore ha dato alle stampe da poco un meraviglioso volume, intitolato Summer of Love. L’autore? Niente poco di meno che Sir George Martin, storico produttore dei Beatles. E proprio del “making of” di quel capolavoro si parla, anzi, ne parla Martin in prima persona, facendoci stare negli studi di Abbey Road, giorno dopo giorno, nei lunghi mesi che hanno dato vita ad una delle pietre miliari della musica del XX secolo.
Abbiamo parlato di tutto questo e di altro ancora con Paolo Somigli, traduttore del volume, che… è stato a casa di George Martin! E l’ha anche abbracciato, e…
Dopo il debutto con Love is a dog from hell, torna Fabio Parrinello, conosciuto come Black Eyed Dog, con un nuovo disco, dal titolo decisamente più difficile da pronunciare. Si chiama, infatti, Rhaianuledada, ma ha un sottotitolo (Songs to Sissy) che spiega molto. Se il primo lavoro, infatti, aveva come tema la fine di una relazione, qui si parla di innamoramento.Abbiamo parlato con Fabio di un sacco di cose e, oltre all’intervista, potete ascoltare un brano scelto da lui stesso per “rappresentare” in qualche modo il disco.
Il giovin cantautore Dente è stato nostro ospite a Maps e in radio in genere quasi più di Bob Corn, il che è tutto dire (volete sapere dove? Ve lo diciamo noi: qua, qua e qua). Potevamo farci sfuggire l’occasione di sentirlo per l’uscita del suo nuovo disco, L’amore non è bello?
Con Dente abbiamo parlato di arrangiamenti, di videoclip girati di notte a Venezia, dei numerosi ospiti che hanno registrato con lui i brani del disco, di Lucio Battisti. Qua sotto trovate non solo l’intervista, ma anche la bellissima traccia che apre il cd…
Abbiamo raggiunto i Billie the Vision and the Dancers proprio mentre stavano sbarcando dal traghetto in Germania. La band svedese era in viaggio verso l’Italia per un mini tour di quattro date che avrebbe toccato dalle nostre parti anche il Bronson di Ravenna.
In questi giorni è stato ripubblicato per l’ottima Tea Kettle RecordsI Used to Wander These Streets, quarto album per la band di Malmö.
Ai ragazzi abbiamo chiesto di raccontarci come sta al momento la scena indie-pop in Svezia e in particolare il festival, Emmaboda, che fino a qualche anno fa ne rappresentava lo spirito.
Ascoltate anche le nostre domande sull’ultimo disco della band. Buon ascolto.
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