A concludere una settimana in buona parte dedicata – in etere e qui sul web – ai Vampire Weekend, non poteva mancare l’intervista (in italiano e inglese). Abbiamo sentito il bassista della band newyorkese, Chris, che ci ha raccontato com’è accaduto a lui e ai suoi amici di diventare una delle band più chiacchierate degli ultimi mesi.Consci del fatto che noi di Maps vi abbiamo iniziato a parlare dei VW (ehi, questa sigla l’ho già sentita!) parecchio tempo fa (qua, qua e qua), ci siamo addirittura permessi di chiedere a Chris i suoi dischi dell’isola deserta. Siamo davvero senza vergogna.
Chi di voi non ha mai letto almeno una volta nella vita il settimanale Cronaca Vera? Beh, rallegratevi, siete in buona compagnia. Il giornale, infatti, vende centinaia di migliaia di copie al mese, ed è uno dei pochissimi prodotti editoriali italiani che si sostiene esclusivamente grazie alle vendite in edicola: infatti non ha pubblicità quasi per niente.
I lettori di Cronaca Vera sono quindi moltissimi e molto legati alla testata: nella redazione di Rho, infatti, arrivano centinaia di lettere alla settimana. Molte sono pubblicate, moltissime non vedono la luce delle pagine. Edoardo Montolli ha raccolto queste ultime in Cara Cronica, un volume edito da Aliberti, che raccoglie – appunto – 170 lettere mai pubblicate sul settimanale.
E attraverso queste lettere si ride, ma spesso si rabbrividisce, perché rivelano una realtà e una popolazione non considerata dai media ufficiali, né dalle statistiche, né dal marketing.
Le due interviste che seguono sono a Edoardo Montolli, curatore del volume, e a Giuseppe Biselli, attuale direttore di Cronaca Vera.
Mercoledì 30 gennaio, al Laboratorio Crash!, è stato presentato Scorrete le lacrime, disse lo sceriffo, un libro “à la Philip Dick”. Sembra un vecchio Urania, e i racconti che lo compongono parlano di un futuro apocalittico che riguarda Bologna. O è il presente?
Ne abbiamo parlato, insieme a Cristina Rosati, con Valerio Evangelisti, che ha scritto un racconto per il libro ed è tra gli organizzatori del progetto.
Esce in questi giorni su Domino il debutto di Devonte Hynes, in arte Lightspeed Champion, personaggio veramente difficile da schivare negli ultimi anni. Parte dei seminali (per alcuni eh!) Test Icicles, decide di cambiare completamente rotta e di volare a Omaha per registrare un disco con la balotta Saddle Creek. Un vero camaleonte, ed il cambio funziona. Noi in Falling Off The Lavender Bridge oltre a Bright Eyes ci sentiamo anche un bel po’ di Costello..lui invece parla di Neil Young!?
Scatta il weekend e noi lo prolungheremo per tutta la settimana. Sarà un Vampire Weekend! Finalmente è uscito il tanto chiacchierato album di debutto della band di New York ed eccoli in azione qualche giorno fa dal vivo al negozio Other Music.
Tornano invece i Clinic, una band mai troppo considerata se non per qualche mese grazie ad uno spot parecchi anni fa..ve lo ricordate il brano? Dal loro sito regalano in download un nuovo brano che sarà incluso nel quinto album Do It. Come al solito promette bene..chissà se a questo giro la band di Liverpool raccoglierà qualcosa. Eccovi il video ed il brano.
Qualche settimana fa abbiamo avuto l’onore di ospitare Damo Suzuki, il leggendario cantante dei Can, la voce di pietre miliari come Tago Mago e Ege Bamyasi. In questa occasione abbiamo deciso però di parlare del presente e del futuro. Al momento il suo progetto principale è il Damo Suzuki’s Network, un collettivo di persone definite “sound carriers” che di volta in volta lo accompagnano sul palco nei vari paesi in cui si trova in tour.
Tornano dopo un paio di anni i Redworms’ Farm, una di quelle band di cui si parla troppo poco. Qui a Città Del Capo li seguiamo da tanti anni, hanno letteralmente suonato ovunque, devastato palchi di qualsiasi città. Questa sera tornano a Bologna per presentare il nuovo lavoro Cane Gorilla e Serpente, saranno a partire dalle 22 sul palco del Locomotiv Club. Nel pomeriggio intervista in onda con la band! Imperdibile… anche solo per sentire le risate dal furgone in viaggio verso Bologna.
Ci hanno fatto impazzire con i collegamenti e il soundcheck, ma alla fine ci hanno donato uno dei live più belli della nostra trasmissione.
Stiamo parlando degli At Swim Two Birds, Roger Quigley (già Montgolfier Brothers) e Sophia Lockwood, che sono venuti nei nostri studi giovedì scorso, prima del live al Locomotiv Club. Hanno presentato il loro disco Returning to the Scene of the Crime, intimista e melanconico, meravigliosamente suonato, in equilibrio tra acustico ed elettronico, suonandone tre canzoni.
Sedetevi comodi, con tanto di copertina, e premete play.
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