Oh My God! Proprio quando Maps stava per rallentare l’attività per lasciare spazio alla grande settimana di Campagna Abbonamenti 2007 di Città del Capo Radio Metropolitana…beh ecco che arriva questa ottima news. Pitchfork ha deciso di postare uno dei tre video della sessione acustica dei Wombats. Insomma la settimana non poteva iniziare meglio di così! E vi ricordo che la settimana finirà con un concertone. Ne parleremo tra qualche giorno sempre qui.
Giovanissimi e ultrarilassati, così si sono presentati ai nostri microfoni The Wombats, trio di Liverpool che ha da poco pubblicato il debutto A Guide To Love, Loss & Desperation. I tre hanno denudato i loro pezzi presentando tre brani acustici sorretti dall’uso delle voci. Come per dire che sotto le canzoni ci sono eccome. Non sono mancati i dischi da isola deserta: voi ce la fareste con Elliot Smith e Spice Girls?
Ecco i video:
- Let’s Dance To Joy Division
- Here Comes The Anxiety
– Kill The Director
Ecco invece l’intervista ed i brani suonati in mp3:
Gli Aviator Lane sono in due: Michael Radzevicous canta, suona la chitarra e le tastiere, Alicia Woodrow , invece, suona il basso. Vengono da Adelaide, Australia, e quando sono capitati nei nostri studi, prima di un concerto al Locomotiv Club, erano nel mezzo di un giro per l’Europa, tra il piacere e il lavoro, a metà tra i turisti e i musicisti.
Mike nei nostri studi ci ha donato due brani, in acustico, lui e la sua chitarra. Prendetevi dieci minuti, rilassatevi, premete play e mettetevi nella corsia dell’aviatore.
Direttamente da Brescia arrivano gli Annie Hall, nuova promessa della Pippola Music. In occasione del loro show al Locomotiv sono passati in studio per presentare il nuovo e primo album Cloud Cuckoo Land. I tre “non lavoratori” della band sono riusciti perfettamente a ricreare le atmosfere del bel disco di debutto. Sentite qua che meraviglia:
… l’abbiamo chiesto noi a Will Sheff, leader della band, qualche ora prima del concerto di domenica 18 novembre a Bologna (in occasione del quale è stata scattata la foto sopra e le altre).Con Will abbiamo parlato degli Okkervil River , del suo modo di scrivere la musica e le parole, della scena musicale da Austin e di tante altre cose.
E così quando i tempi non sembrano proprio maturi c’è chi ha ancora voglia di fare le cose a modino! In questi giorni è nata 42 Records , etichetta di casa a Roma ma con pied-à-terre a Bologna, che parte con le idee ben chiare e già quattro uscite programmate che si preannunciano molto interessanti:Fake P, Kobenhavn Store, Cat Claws e Late Guest (At The Party). Per presentare la label è uscita una compilation di 15 brani da scaricare gratuitamente, una raccolta che mette assieme anticipazioni sulle prime uscite (vedi sopra) e brani inediti di band italiane apprezzate da 42 records. In questi giorni Rockit ha messo a disposizione in anteprima il mixtape..ma tra pochi giorni si potrà sciacallare direttamente dal sito della 42 records!
Noi oggi sentiremo al telefono Emiliano Colasanti, uno dei fondatori dell’etichetta. Bisognerà chiedergli “ma chi ve l’ha fatto fare!?”
Sono arrivati in radio in duemila, con tutti gli strumenti, ma siamo riusciti a sistemarli e a registrare uno dei live più intensi della breve storia del nostro programma.
Stiamo parlando dei Black Mountain, quintetto canadese su Jagjaguwar, fautori di un rock che ha netti richiami agli anni ’70, tra Sabbath e Led Zeppelin, con un tocco di agreste psichedelia (che probabilmente mi ha contagiato, visto quello che sto scrivendo). In attesa del loro nuovo disco In the Future, ci hanno regalato due brani eseguiti dal vivo nei nostri studi, uno dei quali, “Angels”, sarà proprio nel loro prossimo lavoro, il secondo dopo il debutto omonimo del 2004.
Buon ascolto.
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