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Video: The National – Terrible Love

Jonathan | 11:51 | Thursday 11 March 2010 | Comments Off
Video

Senti Come Suona # 2 / Couleur Café

Episodio numero due.

Senti Come Suona*, ovvero canzoni vs gente vs posti, a questo giro sceglie una canzone francese buona per tutte le stagioni.

Questa settimana la canzone è Couleur Café di Serge Gainsbourg, che mi ricorda che spiare i vicini dalla finestra può essere un gesto d’affetto, per alcuni.
Buon ascolto!

* il nome viene dall’omonimo brano dei Sangue Misto.

Michele | 08:40 | Thursday 11 March 2010 | Comments Off
Miscellanea, Mp3

G of M: JLo

La protagonista di questa settimana è Jennifer Lopez, detta JLo, ma detta anche Jenny from the block.

La Lopez ha collezionato nella sua incredibile vita da stella del pop moltissimi premi e notevoli riconoscimenti quali sedere più bello del mondo, donna latina più sexy dell’universo, ma soprattutto ha collezionato mariti come fossero smalti per le unghie. Badate bene che ognuno dei suoi incantevoli sposi era l’amore della sua vita, ma purtroppo si sa come vanno queste cose: quando una è famosa, è così difficile conciliare la vita privata con lo showbiz!

Comunque la Jennifer partendo da uno squattrinato cameriere cubano, e passando per un altrettanto squattrinato ballerino del suo staff, era finalmente riuscita a trovare quello giusto con Ben Affleck (e davvero, l’anello da 1,2 milioni di dollari non era importante) ma anche quest’ultima storia naufragò amaramente nel 2003.

Di conseguenza non le è rimasto altro che fare come molte comuni mortali: trovarsi un marito bruttino, ma piuttosto facoltoso, di origini latine come lei, e sfornare due carinissimi bebé, mettendo anche a rischio la forma perfetta del suo didietro.

Vorrei concludere ripercorrendo la carriera cinematografica di Jenny, la quale è anche una super attrice, ma davanti a film come Anaconda o Quel mostro di suocera la mia inventiva purtroppo si esaurisce, e non mi resta altro che suggerirvi di ascoltare con gioia il consueto podcast di questa meravigliosa rubrica che è Gods of Mainstream.

Eleonora | 18:17 | Wednesday 10 March 2010 | 1 Commento »
Gods of Mainstream, Podcast, Video

Serpenti a Maps!

Sarebbe un bel titolo per un filmone catastrofico: vi immaginate Jonathan e io alle prese coi rettili? E invece no: i Serpenti sono una band di Milano che noi abbiamo sentito al telefono in occasione della loro partecipazione a una serata organizzata da Let’s Queer all’Arteria.

Claudia, la cantante della band, ha fatto al telefono gli auguri alla nostra stagista, che quel giorno celebrava il suo compleanno, chiamandola, giustamente “stagista”. Non perdetevi la frizzante intervista, nella quale abbiamo parlato del disco d’esordio Sottoterra e dei prossimi progetti della band. Cliccate su play!

… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Serpenti

Francesco | 09:02 | Wednesday 10 March 2010 | Comments Off
Interviste, Mp3

Kobenhavn Store: non uno, ma tre ep

Abbiamo sempre parlato volentieri della band piacentina, stakanovista per quanto riguarda l’attività live, ma non solo.

I Kobenhavn Store, infatti, hanno appena pubblicato la prima parte di un progetto ambizioso, con il quale daranno piacere e, allo stesso tempo, sorprenderanno i loro fan e, magari, chi non ha mai sentito parlare di loro. Si tratta di tre ep, in uscita per la 42 Records, intitolati, rispettivamente Hi, Low, e You. Noi ci siamo fatti spiegare tutto da Nico, chitarrista della band.

e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di Kobenhavn Store

Francesco | 08:00 | Tuesday 9 March 2010 | 1 Commento »
Interviste, Mp3, Podcast

Disco della settimana: Broken Bells – ST

Broken Bells – ST

Francesco | 16:23 | Monday 8 March 2010 | Comments Off
Disco della settimana

Video: Fanfarlo da Carson Daly

Jonathan | 11:35 | Monday 8 March 2010 | Comments Off
Video

MPFree: liberi di scaricare

Da quanto la Rete si è messa in mezzo, il mondo della musica non è più stato lo stesso: è un dato di fatto. Su come sia cambiato si può discutere – e si discute -  molto. Le multinazionali della musica guardano al mondo del download come un grumo di banditi e criminali, accusando chi scarica dell’alto prezzo dei cd, degli scarsi introiti, di aver perso di vista il senso stesso della musica, ecc.

C’è al contrario chi sostiene che la musica è stata finalmente liberata (o che almeno la tendenza è quella). Io non so come stiano le cose. So che per quanto riguarda gli ascoltatori, gli appassionati di musica, la Rete a messo a disposizione un territorio sconfinato dove si trovano auto-produzioni che ricordano i tempi eroici delle cassettine, si incontrano alfieri della libertà di espressione che rifiutano il copyright come scelta politica. Ci si imbatte anche in chi crede che si possa passare dalla Rete e costruire sul passa parola il nucleo di fan necessario a fare il salto anche nel mondo mainstream (anche se qualcuno mi deve spiegare quale sia oggi la differenza con quello indie…). In questo mio piccolo spazio, che mi piace comincia a essere abitato in primavera (per me marzo è primavera!), lungi da me l’idea di esaurire con una guida esastiva tutto quello che di bello passa per le nostre adsl emancipate dal diritto d’autore convenzionale. Mi accontento di dare qualche suggerimento (e magari di riceverne), in un luogo “tenuto bene”.

Cominciamo con segnalare il nuovo lavoro di Carbon/Silicon, l’ultima creatura di Mick Jones, già chitarrista dei Clash e dei Big Audio Dynamite. Il grande vecchio ha sposato la causa della diffusione gratuita su Internet, qualcuno sostiene perché dimenticato ingiustamente dalle case discografiche. Non so come stiano davvero le cose. Di sicuro The Carbon Bubble contiene alcune canzoni bellissime, tra cui questa ballata dolente e sofferta che fa pensare a una città inglese mentre le lacrime si confondono alla pioggia.

bos | 09:09 | Monday 8 March 2010 | Comments Off
Mp3, Podcast

RIP Mark Linkous

Jonathan | 17:33 | Sunday 7 March 2010 | Comments Off
Video

Il ritorno di Coliandro?

Domenica scorsa, alla Cineteca di Bologna, è stata proiettata una puntata inedita della serie tv L’ispettore Coliandro, dal titolo “666″. Alla presenza dei registi, i Manetti Bros., dell’ideatore della serie, Carlo Lucarelli, e del protagonista principale della fiction, Giampaolo Morelli, i fan del poliziotto di stanza nella nostra città si sono ritrovati… per una forma di protesta.

Eh già, perché dopo tre stagioni su RaiDue con buoni ascolti, la quarta serie de L’ispettore Coliandro è stata tolta dalla programmazione della seconda rete nazionale per il 2010, nonostante due puntate siano state già girate.

Noi di Maps ne abbiamo parlato proprio con Giampaolo Morelli.

Francesco | 08:02 | Friday 5 March 2010 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast