
Qui a Maps ci piace farvi scoprire nuove band italiane. Questa volta vi parliamo degli Entourage, di stanza a Messina. Una carriera lunga, segnata come spesso accade da cambi di formazione, e poi il primo disco, Prisma, uscito da pochissimo.
Noi abbiamo parlato con Luciano, che ci ha raccontato anche di come il sole siciliano funzioni sull’umore e sul fisico (e quindi in qualche modo ispiri la musica) della sua band. Insieme all’intervista, una traccia del disco da scaricare. Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace degli Entourage
Pensate a una storia che racchiuda un gioco di ruolo totalmente inventato, richiami a dimensioni parallele, alla cabala, al Talmud, al gioco inteso come sistema, alla Seconda Guerra mondiale, il tutto imbevuto in salsa distopica.
Ecco, questa è solo una parte di Esperanto, il nuovo graphic novel di Otto Gabos, uscito per la Black Velvet. Abbiamo avuto il piacere e l’onore di parlarne con l’autore, che ci ha raccontato i dietro le quinte di questo bellissimo libro.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il blog di Otto Gabos
Si chiama La canzone di Nanda, ed è uno spettacolo diretto da Gabriele Vacis, scritto e interpretato da Giulio Casale, che ha tratto il testo dai diari dell’intellettuale recentemente scomparsa.
In occasione del passaggio bolognese dello spettacolo abbiamo sentito al telefono Casale, che non si occupa solo di teatro, ma è anche uno stimato musicista: basti ricordare il percorso dall’esperienza con gli Estra ai suoi lavori solisti. La chiacchierata è stata lunga e divertente e, come era già successo con i Let’s Wrestle, Casale ha sciolto la sua band. La riformerà? Buon ascolto!

E’ uno dei nomi più importanti della scena dubstep di Los Angeles, ed è stato il protagonista di una serata, non per niente chiamata Evento, che si è tenuta qualche settimana fa allo Scalo San Donato, qui a Bologna.
Grazie alla nostra Elle Solo (Soul Salad, Essi Vivono), Don Froth è venuto nei nostri studi, per parlarci di come è entrato in contatto con la musica che poi l’ha conquistato, delle sue innumerevoli produzioni e di quelli che saranno, a suo parere, gli astri nascenti nel suo campo. Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di Don Froth

In occasione del sempre benemerito salottino radiofonico di Magazzeno Bis, abbiamo avuto ospite in studio Andrea Chimenti.
Già facente parte della band culto della new wave fiorentina Moda, Chimenti ha abbracciato da molti anni una carriera solista, attraversando alcuni momenti storici della musica italiana recente: dal boom degli anni ’80, al riuscito esperimento del Consorzio Produttori Indipendenti fino a una serie di dischi, usciti negli ultimi anni, che l’hanno confermato come un musicista di indubbio talento.
Qua sotto, come al solito, oltre a riproporvi la lunga chiacchierata che abbiamo fatto, c’è per voi un brano, “Ti ho aspettato”, che Chimenti ha cantato con David Sylvian.

Abbiamo parlato dei Numero 6 agli albori (per dire) della nostra trasmissione: nel loro ultimo ep, infatti, cantava niente poco di meno che Bonnie Prince Billy. In quello stesso disco, il testo di una canzone era opera di Enrico Brizzi.
La collaborazione ha dato i suoi frutti, visto che Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro, ultimo lavoro dei Numero 6, che potete scaricare gratis dal loro sito, insieme al resto della discografia, è stato scritto da Brizzi in persona, rielaborando alcuni brani del suo omonimo romanzo.
Noi ne abbiamo parlato con Michele e, oltre all’intervista, vi diamo come assaggio una delle tracce più belle del disco.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Numero 6

La serata di venerdì 5 febbraio al Covo è stata danzereccia a dir poco. Sul palco e in consolle, infatti, ci sono stati, tra gli altri, i Glass Candy e il guru e fondatore (tra le altre mille cose) dell’etichetta Italians Do It Better, cioè Mr. Mike Simonetti.
L’abbiamo raggiunto al telefono appena ha messo piede in hotel a Bologna, e l’abbiamo sottoposto a un fuoco di fila di domande: dalla sua attività come produttore e dj ai suoi ascolti privati. Qua sotto, oltre all’intervista, anche un brano dei Glass Candy, dal loro disco B/E/A/T/B/O/X.
(photo Glass Candy by Giulia Mazza)

A conclusione della settimana che ci ha visti trasmettere ogni giorno qualche brano dal loro ultimo disco, pubblichiamo l’intervista realizzata lunedì a Massimo Martellotta, chitarrista dei Calibro 35, band già ospite mesi fa nei nostri un studi per un live memorabile.
Con Massimo abbiamo parlato a lungo di Ritornano quelli di Calibro 35, di come è stato composto, dell’artwork che lo impreziosisce, dei nuovi impegni del gruppo e di quanto si siano divertiti a trovare i nomi per gli 8 brani originali che trovano posto nel nuovo lavoro. E in più, da scaricare, la prima traccia del disco. Indossate i vosri passamontagna e premete play!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il video di “Milano odia: la polizia non può sparare”
Foto di Fabio Stefanini
Fuori bordo è l’ultima prova di Piero Macola, fumettista veneziano come molti in “autoesilio” parigino. E’ una storia disegnata a matita, che parla di mare, di un pescatore in un non specificato villaggio che tenta di mettersi in proprio.
Macola è poetico e incisivo, usa benissimo la luce e le sfumature e tratteggia una storia allo stesso tempo impalpabile e potente. Ne abbiamo parlato proprio con lui: buon ascolto!
Last.fm
Facebook
Flickr