Fragile Forest, il nuovo album degli Yuppie Flu lo stiamo praticamente scoprendo insieme a voi. Nel weekend il tam tam di messaggi e telefonate con la notizia dell’operazione “radiohead style” e della disponibilità quindi del disco dal sito della band ci aveva messo in fibrillazione. Passare la domenica con il disco in cuffia è stato perfetto, un piacere che andava prolungato per tutta la settimana. Per presentare il nuovo lavoro ci siamo fatti raccontare qualcosa da Francesco aka Gabbo, bassista ed a volte voce della band…si è parlato di Beatles, di registrazioni casalinghe e di come sono gli Yuppie Flu ora nel 2008. Speriamo presto di averli qui con noi per una bella session come quella che li aveva visti protagonisti nel 2006 (vedi foto sopra). Buon ascolto!
Raccontare in poche righe un pomeriggio come quello di giovedì scorso diventa cosa quasi impossibile, ci sarebbe quasi solo da ascoltare i file; puntate così sono imperdibili quanto inaspettate e ci vorranno due post per sbrogliare la matassa di materiale e follia. Cercherò di spiegarvi però a punti cos’è successo:
3. Durante l’intervista + session con i tre ospiti di Magazzeno è arrivato Benvegnù ed in pochi istanti si è trasformato in co-conduttore di Maps! I tre hanno suonato un pezzo a testa.
(Dal post precendente mancava la continuazione, il punto quattro, eccolo.)
… e:
4. Benvegnù si è poi fermato a sua volta per una bellissima intervista dove si è parlato del suo ultimo lavoro Le Labbra, della situazione musicale in Italia e dei suoi dischi da isola deserta. Ha poi suonato due brani in acustico (chitarra e violoncello), uno tratto dall’album e poi una bella versione di Simmetrie brano dei suoi Scisma.
Uscirà alla fine di aprile Jim, il nuovo disco di Jamie Lidell. Lo choc che si ha ascoltando la musica di Lidell è forte: voce, timbro, ritmi sono quelli della musica nera che più black non si può, mentre Lidell è un inglese doc, nato del Cambridgeshire. Lidell gioca con la voce, e del suo talento si è accorta la Warp che ha pubblicato il suo fortunatissimo Multiply nel 2005. Il cantante, da anni, colleziona collaborazioni con chiunque, da Gonzales a Feist.
Lo abbiamo intervistato per parlare del nuovo disco e di altre cose, e vi diamo la possibilità di sentire l’intervista doppiata (grazie a Beppe Persichella) e in originale. Sì, gli abbiamo fatto la domanda dei “dischi da isola deserta”: aiutateci a uscire dal tunnel.
I Los Campesinos! sono arrivati nei nostri studi in formazione ridotta, quattro su sette. Hanno montato in pochissimo tempo e dopo un breve check sono partiti in quarta e ci hanno conquistato. Dai brani in acustico emerge un lato diverso, un qualcosa che ci ha fatto amare di più l’ultimo Hold On Now, Youngster. Poi scopri quali sono i loro dischi da isola deserta, qual è il motivo per cui si sono formati e ti trasformano subito un venerdì pomeriggio piovoso…
La primavera arriva e porta con sè due dischi molto attesi. Dopo 6 anni tornano finalmente i Notwist. Sembra veramente passato un secolo da quando sulle frequenze di Città del Capo non passava un giorno senza sentire qualche pezzo di Neon Golden. E’ anche vero che nel frattempo di cose ne hanno fatte (Ms. John Soda, 13 & God, Tied & Tickled Trio ecc.), però si sentiva veramente bisogno di loro. A fine maggio uscirà per City Slang il nuovo album The Devil, You + Me. Al momento l’unica anticipazione è questa Good Lies che potete sentire qua sotto!
Invece per un altro progetto è bastato un video. Si tratta del filmato che accompagna il nuovo gruppo di Alex Turner degli Arctic Monkeys e del suo amico Miles Kane leader dei The Rascals: si fanno chiamare The Last Shadow Puppets. Una unione veramente perfetta sembrerebbe, l’intento era quello di creare qualcosa che si avvicinasse ai loro idoli, gente come Bowie, il primo Scott Walker, David Axelrod, una spruzzata di Morricone. Per realizzare tutto questo hanno chiamato, per le orchestrazioni, quel genio di Owen Pallett aka Final Fantasy (già al lavoro con Arcade Fire, Beirut e mille altri) e James Ford dei Simiam Mobile Disco per la produzione. Il disco uscirà a breve per Domino ma intanto guardatevi il video a tutto schermo qui. In fondo trovate The Age Of Understatement, primo singolo!
Il nuovo disco degli Offlaga Disco Pax, Bachelite, è uscito da un mese, e i tre reggiani sono impegnati in un denso tour che li vedrà toccare decine e decine di città italiane. Il disco si muove sui territori del precedente Socialismo Tascabile: parole narrate su un tappeto elettronico, racconti che vanno dal gambero di un lago di montagna come metafora del cambiamento a atleti sovietici primatisti del mondo.
Abbiamo intervistato il cantante/narratore Max Collini poco prima della data bolognese del tour degli ODP.
A questo giro Murato porta dalla Scozia i Frightened Rabbit, ottima band che sta per pubblicare il secondo lavoro su Fat Cat. Una band semplice, capitanata da due fratelli, che ha avuto la fortuna di lavorare con il produttore Peter Katis (Interpol, The National) e che porta avanti insieme ai Twilight Sad (altra band su Fat Cat) un suono genuino, “umorale”, pieno di spleen e pathos degno della loro città Glasgow. Il suono che ci piace!
Il disco è uscito a settembre, ma i Marlene lo hanno portato nella nostra città venerdì scorso. Stiamo parlando del tour teatrale di promozione di Uno, ultima fatica per i Marlene Kuntz, un lavoro dalle atmosfere intime che si avvicinano anche musicalmente alla tradizione della canzone d’autore. Un disco ricco di collaborazioni musicali e letterarie, da Paolo Conte a Carlo Lucarelli, da Greg Cohen a Enrico Brizzi.
Ne abbiamo parlato con uno dei fondatori della band, il chitarrista Riccardo Tesio, facendolo tornare indietro a quando, nel 1994, eravamo folgorati da Catartica e cantavamo tutti “Festa Mesta-a”.
Gli Arcade Fire hanno tenuto nel weekend una serie di concerti in formazione ridotta per sostenere la campagna presidenziale di Barack Obama. In particolare per dare una mano in Ohio dove però ieri Hillary Clinton ha vinto nettamente. In ogni caso la band ha suonato a Nelsonville ed a Cleveland inserendo in scaletta un bel po’ di cover tra cui queste due bellissime versioni di Heroes di David Bowie e A Change Is Gonna Come di Sam Cooke.
Sentitevi anche questa stupenda versione di All The Umbrellas vecchio brano dei Magnetic Fields suonato dal vivo a Londra per una delle date finali del tour degli Arcade Fire.
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