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Archivio - Categoria ‘Mp3’

Less tv & Italian Embassy present: Denise [Maps Session]

Una coproduzione Maps, Less tv e Italian Embassy.

Denise arriva da noi con un folto gruppo di suonatori. Dalla sua passione per l’archeologia l’intervista degenera fino a parlare di Templari e del caro Giacobbo. Per fortuna che in pochi minuti tutto si placa…

Abbiamo parlato della situazione musicale salernitana, che a quanto pare è più movimentata di quella milanese; e ovviamente sentito racconti di giovini cantanti in erba, come la nostra protagonista di oggi, che devono, fra le altre cose, addomesticare la propria band.

Ed ecco a voi la musica!

Pietro | 10:16 | Wednesday 9 March 2011 | Comments Off
Interviste, Live, Mp3, Podcast, Speciali, Video

Io e i CCCP: parla Umberto Negri

Reggio Emilia e dintorni, primi anni ’80. La provincia, la fine dei sogni degli anni ’70, il cosiddetto “riflusso”, i comunisti che diventano socialisti, i resti del punk. Da tutto questo nasce un gruppo fondamentale per la musica italiana, i CCCP – Fedeli alla linea.

I primi anni della band sono ripercorsi in un bel libro edito da Shake: grazie alle immagini (eccezionali) e ai ricordi di Umberto Negri, bassista e membro fondatore del gruppo, rimasto con Ferretti e Zamboni fino al 1985, anno in cui i CCCP firmarono con la Virgin, dopo il successo del primo disco.

Proprio di Io e i CCCP abbiamo parlato con Umberto, al telefono. E, insieme alla lunga chiacchierata, uno dei brani più famosi e, a quanto scritto sul libro, anche più tipici del periodo, “Live in Punkow”.

… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il sito di “Gomma” Guarnieri, curatore del volume

Francesco | 08:00 | Tuesday 8 March 2011 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

Le Luci arriva a Bologna!

Questa sera all’Estragon fa tappa il tour invernale di Le luci della centrale elettrica. L’ultimo disco, Per ora la chiameremo felicità, viene portato in giro nei club dopo qualche data teatrale.

Abbiamo sentito Vasco Brondi, che ci ha raccontato tutto del disco, di cui non avevamo ancora parlato insieme, del live e di come ha preso le critiche (talvolta negative) al suo secondo album. E in più vi regaliamo una traccia del disco.

… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace de Le luci della centrale elettrica

Francesco | 08:00 | Saturday 5 March 2011 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

God save The Vickers

Martedì pomeriggio abbiamo avuto in diretta telefonica uno dei quattro baronetti che formano i The Vickers. I The Vickers sono una band di Firenze giunta con Fine For Now alla terza uscita discografica per Foolica Records, etichetta attenta a scovare con fiuto, produrre sapientemente ed esportare anche all’estero giovani band italiane.

Incuriositi dalla cover del nuovo disco abbiamo chiesto al nostro ospite quale fosse la storia dietro quella foto in copertina così spiccatamente british e in linea con l’immaginario sonoro del gruppo. Da lì, le parole di Andrea sono rimaste nella Terra d’Albione con il racconto del live che hanno tenuto allo storico Cavern Club di Liverpool. Per chiudere, spazio al disco con il singolo “Baby G” che potete ascoltare qui sotto.

Federico Pirozzi | 08:00 | Friday 4 March 2011 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

Less tv presents: Katsudoji [Maps Session]

Lo giurano sul catodo. Sono uomini col televisore al posto della testa. Il nostro Locane non era pazzo, come potete vedere da soli dai video proposti qui sotto dalla celeberrima Less tv.

Fabbricati in quel di Cagliari e provenienti dal poco lontano 2015, i Katsudoji non portano tante buone notizie. Nonostante ciò, noi li ospitiamo e gli facciamo suonare in un’atmosfera un po’ teutonica, un po’ Devo, un po’ Residents, un po’ non lo sappiamo neanche noi. Il duo dice di stare molto attento alla performance live e alle luci da disco. Si raccomandano: solo quelle che al buio mostrano la forfora sulle spalle.

Pietro | 12:21 | Thursday 3 March 2011 | 2 Commenti »
Interviste, Live, Mp3, Podcast, Video

Ofeliadorme: non svegliatela!

La scorsa settimana è stata allegramente piena di ospiti nello studiolo di Maps. Mercoledì è stata la volta di un gruppo italiano, bolognese per la precisione, gli Ofeliadorme.
Questa band, attiva dal 2007, ha recentemente fatto uscire il primo full length All harm ends here e a breve inizierà a girare l’Italia e perché no, anche l’Europa.

Il tour all’estero è uno dei motivi per cui Francesca, cantante e autrice di molte delle canzoni degli Ofeliadorme, ha deciso di preferire l’inglese all’italiano per i testi, ma ci ha rivelato che è anche la lingua che le viene più naturale usare.

Con la cantante e con la band abbiamo fatto una divertente chiacchierata, abbiamo provato a decifrare alcuni dei loro (contorti) titoli di canzoni e abbiamo scoperto da dove deriva il nome del gruppo. Un’anticipazione: Ofelia ha il sonno pesante!
Scopritene di più nell’intervista, e ascoltatevi i due brani che hanno eseguito (rigorosamente) dal vivo qui a Maps!

Eleonora | 10:54 | Tuesday 1 March 2011 | 1 Commento »
Live, Mp3, Podcast

ZonaMC: intendiamoci sulle parole

Abbiamo parlato di recente della nuova avventura intrapresa dalla Trovarobato, con la sua etichetta web: la scorsa settimana proprio ZonaMC è venuto a trovarci nei nostri studi. Il tema della puntata riguardava le parole che non avreste voluto sentire. Sono fioccati i commenti di ascoltatori esasperati dall’uso scorretto di “piuttosto che”, di espressioni abusate soprattutto da parte dei giornalisti e abbiamo così scoperto un pubblico assai attento all’uso corretto della lingua . L’arrivo di ZonaMC a Maps, per presentare il suo nuovo disco Caosmo, è stato quindi appropriato.

Con il musicista, ben noto a chi ama gli Uochi Tochi, abbiamo parlato dell’album, della collaborazione con i diversi produttori che hanno messo mano sulle nove tracce che lo compongono e del modo di intendere il flusso di parole continuo che informa Caosmo. Per ovvi motivi si è discusso anche delle parole stesse, del modo corretto di usarle e di quello che (forse) sta succedendo alla nostra lingua. Ma non c’è stata solo un’intervista: ZonaMC si è infatti prodigato in un paio di pezzi in acustico (ebbene sì) che a nostro giudizio vale davvero la pena di ascoltare.

Francesco | 08:00 | Monday 28 February 2011 | 2 Commenti »
Interviste, Live, Mp3, Podcast

Tornano gli Ulan Bator (e sono incazzati)

L’occasione non è stata l’uscita di Tohu-Bohu, che ha visto la luce alla fine dell’anno passato, ma la sua edizione in vinile, che sta per arrivare: abbiamo quindi raggiunto al telefono Amaury Cambuzat, membro fondatore della band, che sta per arrivare ai vent’anni di carriera, per parlare dell’ultima produzione degli Ulan Bator.

Alla fine, invece, abbiamo parlato sì del disco, ma anche di tutto quello che ci sta attorno: la posizione della band nei confronti dei concerti, di fare musica per vivere, dei social network e, già che c’eravamo, dell’Italia. E’ stata una chiacchierata interessante e molto densa: insieme all’intervista, il brano che Amaury ha scelto di farci irradiare, “Mr Perfect”.

Buon ascolto!

… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace degli Ulan Bator

Francesco | 08:00 | Friday 25 February 2011 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

The Magnificent Seven pt. II: un po’ di mp3

Anche questa settimana è all’insegna della scoperta (o riscoperta) di alcune band italiane e non, che ci hanno incuriosito e piacevolmente colpito. Ecco quindi i nostri consueti magnifici sette mp3 da scaricare ed ascoltare durante queste giornate di fine inverno!

Partiamo con un po’ di italianità, il primo mp3 che vi proponiamo sono i Christine Plays Viola, band abruzzese che propone un suono cupo ed ipnotico, che ci ricorda un po’ le atmosfere dark e new wave. Per gli amanti di Joy Division e The Cure sarà amore a primo ascolto, di questa “Swallowed Cold Insanity”. Per ulteriori informazioni su di loro, visitate la pagina My Space!

Il secondo brano è ancora tutto italiano: si tratta di un duo che nasce dall’incontro/scontro tra Damiano Simoncini (Damien*, Young Wrists) e Manuele Magnini (Container 47, Key-Lectric) i Versailles. Questa “Shoot the band” è tratta dall’album Dust&Chocolate, il nuovo album della band, un disco tirato, nervoso e diretto, con forti riferimenti alla scena statunitense degli anni 90 e qualche virata wave e noise qui e là. Per i nostalgici di Fugazi e Faith no More!

Un altro gruppo che ben conosciamo sono i Numero 6: il nuovo singolo che qui vi proponiamo si intitola “Chiederti Scusa” ed ha la particolarità di essere stato scritto a quattro mani da Michele Bitossi e da Matteo B. Bianchi, scrittore e autore televisivo ironico ed irriverente. Vi consigliamo anche di dare un’occhiata al video, interpretato e ballato interamente da Gaetano Sallemi: il ballerino più anziano del mondo con i suoi 75 anni.

Dall’Italia ci spostiamo verso l’Inghilterra con gli Everything Everything, una band che vedremo presto anche in tour nel nostro paese, e la canzone che vi proponiamo ha un titolo quantomeno pratico “My kz, ur bf” che sta a significare My Keys, Your Boyfriend, probabilmente tra i fan del gruppo ci sono moltissimi amanti della scrittura t9. Il disco di debutto è Man Alive, uscito quest’estate, ed arrivato direttamente alla numero 17 della classifica inglese: vale sicuramente la pena ascoltarlo!

Dopo 4 anni di silenzio si fanno sentire di nuovo gli Architecture in Helsinki con un nuovo brano “Contact High” che anticipa l’uscita del disco Moment Bends, un lavoro che loro stessi definiscono “immediato” “croccante” e concepito per ballare: le atmosfere sono decisamente orientate verso gli ultimi anni 70 e gli 80′s. Infilate il brano durante un vostro dj set ed il successo sarà assicurato!

“The Wire” è invece il primo singolo di una cantautrice inglese che ha iniziato la sua carriera a 17 anni: Alessi’s Ark, già nota ai più per essere apparsa in tour accanto a musicisti di primo piano, quali Bright Eyes, Mumford & Sons e Laura Marling. La voce, delicata ed elegante, accompagna melodie pop sognanti, per chi vuole camminare sulle nuvolette. Per l’album Time Travel bisognerà aspettare aprile, ma intanto gustatevi questa anteprima gentilmente offertavi da Maps!

Dall’Inghilterra vengono anche i Vision of Trees, ed anche loro hanno condiviso il palco con importanti nomi, quali Sleigh Bells, Neon Indian. Il loro genere è un electronic/pop che parte dagli anni Ottanta fino ad arrivare ad oggi. Sara Atalar e Joni Juden ci trasportano con questo singolo “Sometimes it Kills”, verso paesaggi selvaggi e distese sconfinate, per farci allontanare un po’ dalla realtà e fantasticare su altri mondi, di nuovo per gli amanti delle nuvolette.

Speriamo di avervi fatti felici, e… non dimenticate di scendere!

Eleonora | 08:00 | Wednesday 23 February 2011 | 1 Commento »
Mp3, News, Podcast

Ze Shixties!

Degli splendori della nostra città, ahinoi, si parla spesso al passato. Ma gli autori di Swingin’ Bulåggna, Simone Colantonio e Vanes Poluzzi, che hanno usufruito della collaborazione di Roberto Benatti, tengono a precisare che l’operazione non è nostalgica.

Nel parlare di cinema, teatro e musica negli anni Sessanta a Bologna, nelle sue accezioni più underground, originali e dirompenti, gli autori (che conducono Boomerang sulle nostre frequenze) si sono appoggiati a interviste e ricordi di personaggi che quell’epoca l’hanno vissuta. Il risultato è un percorso entusiasmante e appassionante che abbiamo rivisitato in onda con gli autori.

Francesco | 08:00 | Tuesday 22 February 2011 | Comments Off
Interviste, Letture, Mp3, Podcast