Dai film alla musica e viceversa: la poliedricità di Angela Baraldi è nota. Una delle voci più belle dell panorama italiano è tornata a esibirsi a Bologna, in una delle date della rassegna La Manifattura.
L’occasione è stata colta al volo da noi di Maps, che, rapidi come furetti, l’abbiamo chiamata per fare due chiacchiere su progetti passati, presenti e futuri…

Abbiamo provato a buttarla sul campanilista, ma non è proprio cosa per noi. Il fatto che i Devocka vengano da Ferrara non è servito a non farci parlare di musica. Un accenno alla salama da sugo, sì, ma poi siamo subito andati al sodo, per scoprire le radici della musica della giovane band, partendo dal titolo del loro ultimo lavoro, Perché sorridere!?
I due membri del gruppo in studio ci hanno donato delle versioni acustiche delle loro canzoni, rivelando così alcuni tratti dei brani ben diversi da come suonano su disco.
Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Devocka
Francesco |
10:17 |
Wednesday 22 July 2009 |
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Avrebbero dovuto suonare ad uno degli appuntamenti de La Manifattura, ma il tempo incerto ha fatto saltare il concerto. I Kiddycar, però, sono venuti nei nostri studi a presentare il loro nuovo disco, in uscita a settembre per RaiTrade, intitolato Sunlit Silence.
L’inquietante artwork è stato la scintilla per la nostra chiacchierata, in cui i membri della band hanno parlato a ruota libera della loro storia, della produzione del loro disco, delle loro influenze di come siano una sorta di “testa di ponte” per RaiTrade, che inizia a puntare agli indipendenti, in qualche modo.
Al solito, premete play e buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Kiddycar

Ci stiamo abituando bene, anzi, benissimo. Un altro grandissimo nome della musica degli ultimi trent’anni è in qualche modo passato dai nostri studi. In verità abbiamo sentito Arto Lindsay solo al telefono, in occasione dello spettacolo che ha tenuto di recente al Festival di Sant’Arcangelo. Uno spettacolo di musica e danza intitolato 36 Years in One Night, ispirato alla figura di Simone lo Stilita.
Arto, in realtà, è stato piuttosto “abbottonato” sullo spettacolo, ma noi abbiamo colto prontamente l’occasione per farci raccontare alcuni momenti della sua carriera, in particolare i suoi inizi, nella New York City di fine anni ’70, così ben fotografata dalla fondamentale raccolta No New York.
Buon ascolto!
Fotografia di Oscar Garcia

Proprio di recente i nostri ospiti Kiddycar hanno citato, tra i loro dischi del cuore, gli album dei Tram, storica band slowcore britannica. Il loro leader, Paul Anderson, insieme a Clive Painter dei Broken Dog, hanno formato un nuovo progetto che, come sentirete dall’intervista, è nato in maniera del tutto spontanea e naturale.
The 99 Call , questo il nome del progetto, ci sono venuti a trovare in studio, armati di chitarra elettrica e acustica, per farci ascoltare qualche nuovo brano prima di portarlo (unica data italiana) al festival Assalti al cuore. I due, oltre che bravissimi, si sono mostrati simpatici e divertenti. Nel pieno spirito cazzone di Maps, insomma.
Ancora una volta ospitiamo nella nostra trasmissione, con molto piacere, Massimo Zamboni. Poco più di un anno fa ci parlava del suo ultimo lavoro L’inerme è l’imbattibile, questa volta l’occasione per l’intervista è la due giorni che Massimo ha fatto all’interno della rassegna “Cuore di Berlino”, organizzata da Teatri di Vita.
Due appuntamenti molto diversi tra loro, che da un lato hanno rievocato la Berlino nella quale si sono formati i CCCP, dall’altro hanno descritto, cantato e rappresentato cos’era la metropoli tedesca nei primi anni ’80. Non ci siamo lasciati l’occasione di fare parlare Massimo a ruota libera, con tanto di aneddoto-chicca in fondo.
Buon ascolto!
Metà di Maps viene dal Canada. L’altrà metà, quella meno esotica, da Gorizia. Sapevatelo, su Maps. In ogni caso, nella cittadina all’estremità nordorientale del Paese si svolge, da molti anni, un festival internazionale di sceneggiatura, il Premio Amidei, intitolato a uno dei più grandi scrittori italiani per il cinema.
In concorso molti film della stagione appena conclusa, ma non solo: oltre alla competizione ci sono molte sezioni collaterali interessanti, e, ogni anno, un ospite di prestigio. Per l’edizione 2009 sarà a Gorizia niente poco di meno che Paul Schrader, uno dei nomi più importanti del cinema contemporaneo.
Abbiamo parlato di tutto questo con Mariapia Comand, che fa parte del comitato artistico della manifestazione.
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