Negli ultimi anni abbiamo assistito a un prepotente ritorno della musica americana (e non solo) direttamente alle sue origini. Chiamatelo folk, o aggiungete davanti a questa parola un prefisso come “post”, “avant”, “nu”, “alt”, ma insomma, ci siamo capiti.Il giovanissimo Sam Amidon non ha avuto una grande fantasia nello scegliere il nome della sua band (Samamidon), ma con il suo disco All Is Well, ha fatto parlare molto di sè. Un ritorno alle radici che più radicale non si può, ma con una cura negli arrangiamenti pazzesca: e ci credo, dietro alle orchestrazioni dell’album c’è Nico Muhly …
In occasione della sua venuta in Italia, Sam ha scambiato con noi quattro chiacchiere al telefono…
Il livello ormonale di Maps ogni tanto si impenna: ma spesso ci vengono proposte delle interviste su libri, pubblicazioni o altro che hanno a che fare con sesso, erotismo e pornografia. Mica possiamo tirarci indietro, no?
In questo caso, possiamo dire, nomen omen: parliamo di Pornografica, un libro, ma forse è meglio definirlo un bell’oggetto, che racchiude in un originale formato una serie di illustrazioni di carattere decisamente esplicito, opera di ottimi disegnatori, alcuni dei quali vecchie conoscenze della nostra emittente.
Abbiamo parlato del libro, ma anche del modo in cui declina il concetto di pornografia, con la curatrice Viola Giacometti.
Lo scorso mese ha aperto una nuova sezione del benemerito Vitaminic.it: si tratta di “Pronti al peggio”, una sorta di canale video web che raccoglie diversi formati. Le band vengono portate a suonare in acustico in giro per la loro città, la madre del curatore del canale Andrea Girolami fa le recensioni dei dischi a modo suo, personaggi più o meno noti vengono muniti di cuffie e devono indovinare il titolo e gli autori di una serie di brani…
Dietro a tutto questo, oltre a Girolami, ci sono I ragazzi della prateria, un duo di videomaker già “responsabili” di alcuni videoclip e lavori per la Riotmaker e altre realtà. Noi, ovviamente, li abbiamo intervistati.
Dopo avere intervistatoEmidio Clementi prima dell’acclamato ritorno dei Massimo Volume nella loro città, ecco che la band viene a trovarci, poco più di un mese dopo, in occasione della loro partecipazione a Magazzeno Bis. In studio tre quarti della band, con il solo Egle Sommacal assente (giustificato): con Emidio, Stefano e Vittoria abbiamo parlato di come sta andando il tour, di progetti futuri e collaterali e abbiamo anche accennato a… un possibile nuovo album!
Tempo fa avevamo scritto della bellissima session degli Snailhouse, ora è il momento dei loro compagni di viaggio, gli olandesi Paper Tiger.
La band di Utrecht, in tour per presentare l’ultimo Everyone Here, ci ha fatto ridere un bel po’ con le classiche storie on the road…
Oltre a questo i ragazzi però ci hanno regalato due intense canzoni dal proprio disco di debutto, chitarre acustiche, armonie di voce zuccherose e mandolino al collo.
In occasione del loro lunghissimo tour italiano, i berlinesi It’s A Musical hanno trovato uno spazietto per infilarsi a Maps… e così, un po’ timidi e senza pretese, hanno regalato uno dei migliori live della storia del programma!
La band, accasata presso la prestigiosa Morr Music, si è presentata con batteria, tastiere amplificate da due “cassine” da pc, basso e giocattolini vari. Dal vivo il loro debutto The Music Makes Me Sick funziona alla grande, tra incastri ritmici, beat kraut ed electro pop raffinato.
I ragazzi se la sono cavata anche con le risposte alle domande insidiose della nostra trasmissione ed hanno regalato un paio di perle: in primis le congratulazioni a Hillary Clinton per la sua nomina agli Esteri!
Questo è il titolo dell’ultimo libro di Alessandro Baronciani, apprezzato fumettista oltre che membro degli Altro. Baronciani, utilizzando un “bianco e blu”, ci porta nei meandri di uno dei disturbi più diffusi, misconosciuti e sottovalutati tra quelli che affliggono la quotidianità di molte persone nel mondo: l’attacco di panico.
Attraverso la storia di una ragazza che soffre di questa malattia, il libro ci fa letteralmente entrare nel mondo della protagonista, apparentemente normale, ma in realtà inficiato da tutti gli strascichi che portano questi attacchi, e soprattutto dalla paura che possano capitare all’improvviso.
La rassegna Collateral e la buona anima di Matteo Agostinelli degli Yuppie Flu ci hanno fatto un bel regalo verso fine Novembre: ci hanno portato in studio Jason Lytle, storica voce e leader dei Grandaddy.
Dopo l’ultimo disco della band Just Like The Fambly Cat, il cantautore si è rimesso in moto e con calma sta scrivendo quello che sarà il suo debutto da solista, titolo probabile Yours Truly, The Commuter.
Lytle dice che ora ha imparato a scrivere canzoni più brevi, non si preoccupa più di arrivare a sei-sette minuti di canzone, insomma…l’arte della semplicità!
Sentite questa Birds Encouraged Him, suonata insieme al fido compagno di viaggi Rusty Miller e ascoltatevi l’intervista. Buon ascolto!
In occasione del concerto al Bronson, abbiamo avuto l’occasione di rubare una decina di minuti a Frida Hyvonen. La cantautrice svedese, dalla sua stanza d’albergo, ci ha svelato alcuni misteri di Silence Is Wild: il disco è stato scritto lontano dalla città, quasi in isolamento ed in constante contatto con la natura ed il… silenzio!
Abbiamo anche affrontato l’argomento “Scandinavian Blonde”. Il brano gioca sullo stereotipo classico delle ragazze scandinave. Sentite cosa ci ha raccontato Frida. Buon ascolto!
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