Video: Surfer Blood vs Neutral Milk Hotel
(via La Belle Epop tumblr)
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La notizia è di quelle terribili, ieri ci ha lasciato Jay Reatard, uno di quelli che nell’ultimo decennio ha veramente fatto la differenza con i suoi numerosi progetti. Ecco un documentario uscito poco tempo fa… che palle.
Waiting For Something – a short documentary about Jay Reatard
I dieci dischi del 2009
in ordine alfabetico…
Animal Collective – Merriweather Post Pavillion (Domino)
Atlas Sound – Logos (Kranky/4AD)
Bill Callahan – Sometimes I Wish We Were An Eagle (Drag City)
Desolation Wilderness – New Universe (K Records)
Dirty Projectors – Bitte Orca (Domino)
Girls – Album (True Panther/Fantasy Trashcan/Turnstile)
Grizzly Bear – Veckatimest (Warp)
Here We Go Magic – s/t (Western Vinyl)
Mount Eeerie – Wind’s Poem (Tomlab)
The Smith Westerns – s/t (Hozac)
I cinque dischi che… non ce l’hanno fatta
Ganglians – Monster Head Room (Woodsist)
Kurt Vile – Child Prodigy (Matador)
The Mantles – s/t (Siltbreeze)
Phoenix – Wolfgang Amadeus Phoenix (V2)
Real Estate – s/t (Woodsist)
Cinque canzoni
1. Deerhunter – Rainwater Cassette Exchange
2. Spectrals – Keep Your Magic Out Of Your House
3. Washed Out – I Feel It All Around
4. Papercuts – Future Primitive
5. Beach Fossils – Time
Cinque concerti del 2009
Atlas Sound (Music Hall Of Williamsburg, New York, CMJ 2009)
David Byrne (Teatro Comunale, Modena, 22.10.09)
Grizzly Bear + Beach House + Pete & the Pirates + Dinosaur Jr. (Cedar St Courtyard, Austin, SXSW 2009)
Women + These Are Powers + Foreign Born (The Mohawk, Austin, SXSW 2009)
The Smith Westerns + Beach Fossils (Bruar Falls, New York, CMJ 2009)
Il migliore live@MAPS del 2009
DM Stith
Miglior artwork
Flaming Lips – Embryonic
I tre “music moments” del 2009
Ovverosia, tre momenti particolarmente emozionanti legati alla musica
1. Vedere tutta la gente all’Handmade Festival 2009 a Guastalla (RE)
2. L’arrivo all’aereoporto di Austin per il SXSW 2009
3. Victoria Legrand che canta con i Grizzly Bear “Two Weeks”.
Video del 2009
I dieci dischi del 2009
1. Dirty Projectors – Bitte Orca (Domino)
2. Grizzly Bear – Veckatimest (Warp)
3. The Flaming Lips – Embryonic (Warner Bros)
4. Animal Collective – Merriweather Post Pavillion (Domino)
5. Bill Callahan – Sometimes I Wish We Were An Eagle (Drag City)
6. Soap and Skin – Lovetune for Vacuum (Couch/PIAS)
7. Zu – Carboniferous (Ipecac)
8. Fuck Buttons – Tarot Sport (ATP)
9. Fever Ray – ST (Rabid Records)
10. Girls – Album (True Panther/Turnstile)
I cinque dischi che… non ce l’hanno fatta
Acoustic Ladyland – Living with a Tiger (Strong&Wrong)
PJ Harvey & John Parish – A Woman A Man Walked By (Island)
Leonard Cohen – Live in London (Columbia)
The Horrors – Primary Colors (XL)
Mariposa – ST (Trovarobato)
Cinque canzoni
1. Grizzly Bear – Two Weeks
2. Dirty Projectors – Useful Chamber
3. Animal Collective – My Girls
4. The Flaming Lips – Watching the Planets
5. PJ Harvey & John Parish – Black Hearted Love
Cinque concerti del 2009
The Death of Anna Karina + Jesus Lizard (Locomotiv Club, Bologna 20.09.09)
Lamb (Magazzini Generali, Milano 02.10.09)
Massive Attack (Palasharp, Milano, 07.11.09)
Fuck Buttons (Locomotiv Club, Bologna 19.10.09)
Battles (Warp20, Coronet Theatre, Londra 05.12.09)
Il migliore live@MAPS del 2009
Calibro 35
Miglior artwork
Le riedizioni dei dischi della EMI dei Radiohead
I tre “music moments” del 2009
Ovverosia, tre momenti particolarmente emozionanti legati alla musica
1. Vedere Mike Watt agitarsi sul palco
2. Cantare una canzone sul palco insieme agli Oxford Collapse
3. Cantare a Londra (come pubblico del loro concerto) con gli Alice in Chains
Video del 2009
In ricordo di Vic Chesnutt (1964-2009).
Come ci racconta in questa video Sawyer, uno dei ragazzi della Underwater Peoples, il giorno di natale sull’ottimo blog Chockolate Bobka si potrà scaricare la terza free compilation della label di Washington. Chi segue Ducktails, Real Estate, Pill Wonder, Alex Bleeker e Julian Lynch sa che sarà imperdibile!

Da oggi a domenica 20 Città del Capo – Radio Metropolitana è in Campagna Abbonamenti. Per questo Maps abbandona il tradizionale savoir faire che la contraddistingue e sbraca. Da questo pomeriggio a venerdì andremo in onda dalle 15 alle 1730 per Maps Deluxe. Insieme ai soliti conduttori saranno in studio con noi i fanciulli di Your Highschool Playlist e gli stagisti Eleonora e Pietro.
Quiz, pipponi e ricchi premi. Daje!
Nella foto: alcuni ospiti in una vecchia edizione della Campagna Abbonamenti
Nonostante la trasmissione andasse avanti durante il ponte dell’8 dicembre, metà della redazione di Maps è andata a Londra in quei giorni e ha seguito dei concerti anche per voi. Miracoli dei voli low cost o della registrazione audio digitale?
Martedì 8 dicembre 2009, Relentless Garage: Melvins
Se non fosse stato per il Warp20, la tre giorni di concerti sarebbe stata legata a doppio filo agli anni ’90. La band di King Buzzo e compagnia, che ha un suono così suo e caratteristico, è comunque connessa a quella decade, o ai suoi primi anni, nonostante festeggi nel 2009 il venticinquennale della formazione.
Il Relentless Garage è un posto abbastanza piccolo a Islington, con pavimento di legno e appiccicosissimo, e un pubblico piuttosto eterogeneo, che va da giovinetti alle prime scoperte dei suoni distorti a quarantenni che, chissà, hanno fatto le scuole medie con Buzzo. Prima dei Melvins suonano i Witch, che sembrano i Black Sabbath con pochissima convinzione, e hanno alla batteria uno che assomiglia a J. Mascis. Ah, no: è J. Mascis. Mah. Dimenticabili.
Poi, i Melvins: iniziano con chitarra e batteria. Dopo qualche problema tecnico, e una manciata di pezzi, Buzzo e Willis vengono affiancati anche da Crover e Warren. I Melvins sono al completo, e si lanciano in un’orgia di violenza, un po’ ristretti nelle piccole dimensioni del palco del garage.
Momenti rock totali, quando una ragazza si mostra alla band in topless e Buzzo dice: “Oh, it’s like staring at the sun”. Ma, alla fine, che dire? Che non mi hanno convinto del tutto. Raccontatemi com’è andata all’Estragon, su.
Fine
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