La simpatica piccola elfa svedeseLykke Li è tornata e ha deciso di regalare a tutti i suoi fans un nuovo singolo: “Get Some”.
Il brano rispecchia un po’ lo stile etereo che caratterizza la signorina, ma con un po’ di pepe in più (leggetevi il testo del ritornello per capire di cosa parliamo!)
Il pezzo è scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale dell’artista, basta scrivere il vostro indirizzo e-mail ed è fatta, prendete e ascoltatene tutti!
Paura. Intro di lampi sintetici e poi la riconoscete tutti. E’ la sua voce, è lui! Oddio che anno è? Are you kiddin’ me? Robert Smith canta “Not In Love”, prossimo singolo estratto dal secondo lavoro sulla lunga distanza dei Crystal Castles. Inutile dirlo, la versione à la Cure è la cosa più orecchiabile mai fatta dal duo elettronoise canadese e spazza via l’originale.
Visto che Maps vuole molto bene sia ai suoi lettori che alle “ragazze” di San Francisco vi invita a scaricare in anteprima “Heartbreaker”, anticipazione di Broken Dreams Club, l’ep la cui uscita è prevista per metà Novembre.
Ari Up, frontwoman delle Slits, tedesca di nascita, figliastra di John Lyndon e iniziata alla chitarra da Joe Strummer, si è spenta ieri in seguito a una grave e lunga malattia. Questo è quanto riferiscono lo stesso Lyndon e la sua compagna Nora, madre di Ari. La notizia ufficiale è apparsa ieri sul sito dei Public Image Ltd. Ci mancherà l’amazzone del post-punk. Rest in peace Arianna.
Qui la ricordiamo con il video di “Man Next Door” eseguita dal vivo nel 1981 a Berlino e le parole di lode di un estasiato John Peel a proposito delle session delle Slits.
Maps è un blog ed un programma musicale che ama valorizzare i buoni artisti quando li riconosce, e nel mare dei nuovi gruppi che emergono continuamente, ci piace selezionarne alcuni e presentarli a voi, affezionati ascoltatori e lettori (che melensa)!
Questa volta parliamo di Miss Chain & The Broken Heels, un gruppo nato intorno al 2007/2008 dall’idea della cantante chitarrista Astrid, la quale, dopo essersi lasciata varie esperienze musicali alle spalle, ha deciso di formare una band che unisse, all’interno del proprio sound, tutto ciò che è il pop ma anche, perché no, tutto ciò che è il rock’n roll, coniugando questi due generi in un pop’n roll in salsa moderna, che rende il gruppo unico nel suo genere.
Insieme a lei, Disaster Silva e i fratelli Brown e Franz Barcella, rispettivamente chitarra, batteria e basso, ci regalano un mix di suoni freschi, allegri e con chiare influenze e riferimenti al beat degli anni Sessanta, ma anche, in alcuni casi alle melodie sognanti degli Ottanta. Come avete sicuramente intuito, Miss Chain e i suoi Tacchi Rotti propongono un genere particolare e raro soprattutto nel panorama musicale italiano. Come affermano loro stessi sulla pagina Myspace, una “colonna sonora per accompagnare le vostre giornate”.
Hanno da poco fatto uscire il loro primo full lenght: On a Bittersweet Ride per un’etichetta tedesca, e quest’estate hanno girato in lungo e in largo gli Stati Uniti per un tour nella terra che probabilmente rispecchia di più i loro gusti e le loro radici musicali.
Il nostro personale consiglio è quello di sentirveli al più presto e di seguirli in tour perché ne vale la pena! Nel frattempo potete dare un’occhiata al video di Rollercoaster, girato nientepopodimeno che a Disneyland!
Si chiama Ventriloquizzinged è in uscita il prossimo gennaio: si tratta del nuovo disco di Fujiya&Miyagi, una band che fa sempre saltellare noi di Maps.
Per voi un’anticipazione del disco, da ascoltare, scaricare e saltellare. Ehm. Eccoi a voi “16 Shades of Black&Blue”. Daje.
Il regista di tanti bellissimi video è tornato dopo un assenza di quattro anni: ecco a voi “New York Is Killing Me” di Gil Scott-Heron, girato da Chris Cunningham.
Il ragazzo dell’R&B etereo How To Dress Well rispolvera un caposaldo moderno come R. Kelly, dietro alla cinepresa come al solito c’è la crew di Yours Truly. Per i lettori di Maps ecco in download anche un brano dal debutto Love Remains. Scaricate!
Maps non è solo il vostro blog preferito, è anche uno spazio dove le band italiane ed estere si possono ascoltare e gustare al buio nella vostra cameretta, oppure al lavoro di nascosto dal vostro capo.
Oggi vi diamo un link dove potrete trovare ben cinque brani di un gruppo italiano, gli Slow Motion Genocide, con base tra Avellino e Roma.
Il gruppo nasce nel 2008 con Pasquale Tomasetta e Federico Preziosi, rispettivamente alla batteria e al basso. Le sonorità di questi ragazzi sono un mix di indie, psycho rock, metal e post punk, in più inseriscono qua e là anche qualche ritmo esotico, perché a noi ci piace la varietà.
Completa la formazione Raffaello Pisacreta alla chitarra, un trio quindi tutto da sentire, offertovi gentilmente dalla premiata ditta Maps!
Se volete scoprire di più su di loro c’è il buon MySpace, mentre per ascoltare e scaricare i brani l’indirizzo della loro pagina Soundcloud.
Se invece avete fretta di sentirveli ecco un pezzo!
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