L’esordio, tre anni fa, con Shape of Fear and Bravery: qualche giorno fa Suz è tornata con un nuovo album, che è stato presentato sabato all’Arteria, intitolato One Is a Crowd. Il titolo è preso (per caso, ci ha detto la nostra ospite) dal grande T. S. Eliot: e da questa citazione colta siamo partiti all’esplorazione dell’album.
Un album collaborativo in tanti sensi, sia per gli ospiti coinvolti (tra gli altri Angela Baraldi), sia per il lavoro fianco a fianco svolto da Suz insieme a Ezra e AlessioManna. E questi sono solo alcuni degli artefici di questo disco, che mescola le passioni musicali della nostra concittadina, dall’hip-hop, al jazz, al trip-hop . Oltre alla chiacchierata potete ascoltare il singolo Distant Skies che è anche la traccia che apre il disco.
Al nome di Howe Gelb come ci si fa a non emozionare? Il musicista statunitense ci ha regalato (con diversi nomi, band e album) un corpus di canzoni eccezionali, di storie indimenticabili raccontate in decine di dischi negli ultimi trent’anni o quasi.
Gelb è stato lunedì al Chet’s Club, per una data del suo tour solista: nel pomeriggio di quel giorno è passato a Maps per un live che sulle prime doveva essere acustico, ma poi si è trasformato quando il nostro ospite ha iniziato a tirare fuori dai suoi bagagli una serie di pedali e controlli inondando di effetti elettrici l’etere.
Ancora una volta, vi abbiamo portato il concerto a casa: oltre ad ascoltare le chiacchiere fatte sull’ultimo disco solista, del 2011, e su quella “country rock opera” licenziata l’anno scorso sotto il “marchio” Giant Giant Sand, potrete anche vedere i video delle tre canzoni eseguite a Maps. Mettetevi comodi: ne vale la pena.
Matt Elliottè un musicista raro, sia per la qualità di ciò che ha prodotto e produce, con diversi nomi, sia per la coerenza con cui segue e persegue ciò che vuole fare, senza alcun tipo di timore o, come si dice in questi casi, compromesso. Che siano le musiche firmate Third Eye Foundation o i dischi usciti a suo nome, si è certi che l’ascolto di quei brani sarà l’apertura di una nuova dimensione, in cui il sintetico e l’acustico si fondono, mischiandosi a timbri talvolta molto distanti dalle origini del musicista. Una dimensione spesso oscura, piena di un dolore assoluto e rassegnato, come quella che permea i brani di The Broken Man, ultimo disco di Elliott, pubblicato dalla Ici d’Ailleurs.
Abbiamo raggiunto il musicista al telefono proprio nella sede dell’etichetta parigina, dopo averlo visto a Modena una decina di giorni fa. Con lui abbiamo chiacchierato a lungo, esplorando la sua carriera e i suoi gusti. E nell’intervista qua sotto ci sono delle anticipazioni sul nuovo disco, che dovrebbe uscire entro la fine dell’anno.
Alla fine dell’intervista di qualche mese fa ci eravamo lasciati con la promessa di portare Thony a Maps per un minilive: ce l’abbiamo fatta. La musicista e la sua band sono venuti a trovarci venerdì, nel pomeriggio precedente al concerto tenuto al Covo.
Avendo parlato molto di Birds, il disco con cui Thony si è fatta conoscere, dopo un album in rete, questa volta abbiamo cazzeggiato: tra un brano e l’altro i nostri ospiti ci hanno raccontato di rumori di treni che sono entrati nelle registrazioni, dell’uso musicale di tubi e lamiere, degli immancabili dischi da isola deserta e di progetti futuri: quello che ci è parso di capire è che l’approccio alla nuova musica sarà meno predeterminato dalla conoscenza reale di strumenti e dalla loro frequentazione “abitudinaria”. Aspettiamoci, quindi, qualcosa di nuovo: per ora godetevi questi brani realizzati per noi in versione acustica.
Vengono da Firenze e il loro ultimo disco si intitola Love Is a Radio: quella che sembra una dichiarazione d’amore nasconde in realtà un significato più metaforico e sottile. Ce l’hanno raccontato i Rio Mezzanino, che hanno alle spalle un ep e un album d’esordio, uscito nel 2008 e che sono passati da Bologna apposta per suonare a Maps: grazie!
Antonio Bacchiddu, Federica Fabbri, Leonardo Baggiani, Oretta Giunti e Giuseppe Viesti hanno fatto un bel live nei nostri studi, portando tre brani dell’ultimo album in versione acustica. Un modo per rendere ancora meglio le atmosfere sussurrate, notturne eppure “desertiche” della band.
Il loro disco si intitola Uh! e all’inizio della nostra chiacchierata di ieri i Comaneci hanno tenuto a precisare che quell’esclamazione si può leggere come si vuole. Da lì, abbiamo iniziato una serie di ipotesi, congetture frizzi e lazzi che hanno portato Francesca e Sauro a fare un live set corposo, con ben quattro brani tratti dall’ultimo album del duo e una cover, qualche ora prima dell’esibizione al BenTiVoglio Club.
Ma cosa c’entra il Pinter del titolo? Ascoltando l’intervista scoprirete che le poesie del premio Nobel (famoso come drammaturgo, ma non estraneo alla scrittura di versi) sono state una fonte di ispirazione alla pari delle lucertole, rane, cavallette e ragni che popolano l’album.
How to Forget, l’esordio degli Electric Superfuzz, è un disco che racconta una storia attraverso un rock che sta tra lo stoner e il blues. La band romana, capitanata da Dario Ramaglia ha messo insieme una manciata di tracce tirate e divertenti, che raccontano una strana storia che diventa quasi un metodo per dimenticare.
Ma chi deve dimenticare cosa? Ce lo siamo fatti raccontare proprio da Dario, con il quale abbiamo colto l’occasione anche per fare il punto (secondo la sua prospettiva) della scena indipendente musicale della capitale. Insieme all’intervista il primo estratto del disco, uscito per Jestrai a metà dicembre.
Uscito l’8 gennaio, Quintale, nuovo album dei Bachi da Pietra, è un disco che si è imposto nel panorama delle recenti novità discografiche. Il suono del duo composto da Giovanni Succi e Bruno Dorella si è modificato pur rimanendo molto riconoscibile: le nuove canzoni sono un’evoluzione di quelli che sono i brani che già conosciamo, parlano ancora di “sassi e insetti”, ma su aperture che vanno dai sempre citati blues e rock alzando la posta fino a espliciti riferimenti metal.
Immaginatevi la nostra sorpresa quando la band, arrivata negli studi di Radio Città del Capo, ha detto che voleva eseguire in versione acustica due dei tre pezzi previsti per questo live. Eppure… Guardate e ascoltate tutto: abbiamo ovviamente parlato tanto del disco, dell’idea di baratto, dei temi che si snodano tra le tracce dell’album. Ma le tre canzoni eseguite davanti ai nostri microfoni e obiettivi sono davvero delle gemme, e fanno da perfetto “contraltare” al live che la band ha tenuto quella sera al BenTiVoglio Club. Insomma, ancora una volta vi consigliamo di prendervi una mezz’oretta e di rivivere uno degli showcase più emozionanti che Maps abbia mai ospitato.
Che bel regalo ci hanno fatto ieri gli Elio Petri! La band, che avevamo intervistato in occasione del primo album, pubblicherà Il bello e il cattivo tempo questo venerdì, ma ha portato alcuni brani del disco nei nostri studi, arrangiati per uno dei nostri live qui a Maps.
Emiliano Angelelli , Michele Turco, Andrea Leonardi e Daniele Rotella (che ha coprodotto e registrato il disco) hanno suonato in studio tre canzoni dall’album che vede diverse collaborazioni, tra cui quella di Marco Parente (protagonista di un bellissimo live tempo fa) e di Teho Teardo, che abbiamo sentito in diretta al telefono facendo una bella sorpresa ai nostri ospiti. Due interviste in una e un live davvero esclusivo: godetevi tutto.
Era il 1998 quando la storica etichetta Gamma Pop dava alle stampe il disco di debutto di un quintetto di stanza a Bologna: Operation Manitoba dei Cutviene ora ristampato dalla stessa etichetta, dopo anni di assenza dai negozi di dischi, il prossimo primo febbraio.
Abbiamo ricordato il disco con uno dei Cut, Ferruccio Quercetti, colto venerdì al telefono mentre la band raggiungeva una data in Lombardia, alla quale è seguito il concerto al Freakout Club di Bologna dell’altroieri. Insieme a Ferruccio siamo andati indietro nel tempo per ricostruire la genesi di quel disco che finì in molte liste del meglio di quell’anno e del decennio, ma non solo: sentite l’intervista qua sotto per scoprire cos’hanno in serbo i Cut per noi…
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