I Subsonica sono stati nostri graditi ospiti all’inizio della settimana: non solo ci hanno portato dei dischi (per la cronaca di Shimon, Radiohead, Apparat e Digitalism), ma con loro abbiamo parlato del nuovo disco L’eclissi, e del tour che li vedrà impegnati fino al 12 dicembre.
Grazie ancora a Max, Samuel e Ninja e anche a Vicio e Boosta, assenti giustificati.
Ha senso parlare di una prima volta, una qualsiasi, per una band che è in giro da vent’anni, è stata due volte da John Peel alla BBC, ha lavorato con Steve Albini, è nota negli ambienti dell’underground musicale globale?
Sì, ha senso dal momento che Jonathan e io abbiamo diabolicamente chiesto agli Uzedadi venire in studio prima del loro concerto al Covo di venerdì scorso proponendo loro di fare un live acustico. Loro non si sono scomposti e ci hanno regalato la loro prima traccia non elettrica e, possiamo dirlo, hanno decisamente superato la sfida.
Oltre al brano musicale, anche chiacchiere varie, divertite e divertenti su John Peel, sul materiale del nuovo disco e sul misterioso Stravijnski Galore.
Gli Amari sono stati nei nostri studi per una chiacchierata sul loro disco Scimmie d’amore (uno dei nostri dischi della settimana) e con loro abbiamo parlato anche di cosa vuol dire pop e della dura vita del musicista on the road.
Stavolta esageriamo: oltre all’intervista, vi doniamo due pezzi live in versione assolutamente inedita e i video dei pezzi stessi.
Il Vangelo del Coyote è una delle uscite della nuova collana “Guanda Graphic”. Scritto da Gianluca Morozzi e illustrato da Giuseppe Camuncoli e Michele Petrucci, il graphic novel in questione intreccia due storie che apparentemente sono solo legate da follia e violenza. In realtà c’è ben altro.
Abbiamo avuto in studio gli autori del volume, e qui di seguito c’è l’intervista da ascoltare o scaricare.
Maps: mica solo musichette.
Intervista a Gianluca Morozzi, Giuseppe Camuncoli e Michele Petrucci
Li abbiamo avuti entrambi ospiti qualche tempo fa nei nostri studi: stiamo parlando dei Mariposa, una delle band ormai storiche della città (e non solo), e dei My Awesome Mixtape, giovane e spigliato gruppo bolognese dalla formazione variabile e variopinta.
Ad un certo punto del pomeriggio la sala ospiti era ricolma di gente e di strumenti, e si sono formati i Mariposa Mixtape (o come li volete chiamare). Ecco quello che ci hanno suonato.
Lo svedese Pelle Carlberg è stato ospite del secondo appuntamento di Murato e noi di Maps non potevamo farci sfuggire l’occasione di far sentire live dai nostri studio qualche gemma di indie-pop! In due brani o per dirla alla Pelle, “in a nutshell”, si intuisce la scrittura cristallina dell’artista svedese di casa Labrador. Scaricate, scaricate, scaricate….
L’esordio degli Amor Fou, La stagione del cannibale,è stato il nostro disco della settimana dei primi di ottobre. Ed è stato bellissimo conoscere e fare conoscere questo intenso lavoro con una lunga chiacchierata con due dei componenti della band, Alessandro Raina e Leziero Rescigno, che nei nostri studi hanno anche proposto in versione acustica ben quattro brani del disco.
E quanto si è parlato di In Rainbows, il nuovo disco dei Radiohead? Molto. Ma soprattutto si è chiacchierato di download, rivoluzioni, business discografico. E la musica?
Per questo abbiamo chiamato al telefono Fabio De Luca e Jukka Reverberi, rispettivamente critico musicale di XL e mille altre testate, e chitarrista/cantante dei Giardini di Mirò, per parlare della musica del nuovo lavoro della band di Oxford.
Timothy Brock è un giovane direttore d’orchestra, conosciuto soprattutto per il lavoro fatto sulle partiture di Charles Chaplin.
Ma noi di Maps abbiamo voluto Tim Brock (già entriamo in confidenza) con noi in studio per parlare di altro, del Tim (sempre di più) dj, conduttore radiofonico, promotore dei primi numeri della fanzineSubPop, amico della K Records e batterista nell’area di Seattle quando il grunge manco esisteva.
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