Planisferi
- A Day in the Life
- All Music Guide
- Bonobo
- Boomerang!!
- Brugo
- Chromewaves
- Cocoa Music
- Discogs
- Drowned In Sound
- Eleonora
- Enrico
- Fabio De Luca
- Footprints in Snow
- Geeks
- GorillaVsBear
- Hi.Bye.
- Hype Machine
- Indiessolvenza
- Inkiostro
- Kekkoz
- Km Zero
- La Belle Epop
- Last.fm
- LessTV
- Magazzeno Bis
- Magenta e Woland
- Metacritic
- Moontalk
- Mp3 Maniaco
- Mp33pm
- Murato
- My Old Kentucky
- Neu Magazine
- NME
- NoData
- Non si scherza più
- Ossigeno
- Pitchfork
- Polaroid
- Pop Apocalypse
- Punk…not diet!
- Ragoo
- RockIt
- RockOnLine
- Rollino
- Said The Gramophone
- Seconda Visione
- Sniffin’ Glucose
- Solo Macello
- Song, By Toad
- StereoGum
- Sunday Girl
- Suoni della città
- Sweeping The Nation
- The Breakfast Jumpers
- The Daily Growl
- The Torture Garden
- Thermos
- Umanuvem
- Urban Sherpa
- Vitaminic
- Weekly Tape Deck
- Wu Ming
Archivi
Categorie
- Bullshit (64)
- Disco della settimana (233)
- Gods of Mainstream (24)
- Interviste (894)
- Letture (63)
- Live (294)
- Miscellanea (51)
- Mp3 (1048)
- News (155)
- Podcast (990)
- Speciali (131)
- Video (447)
Feed RSS
Audience Live Report – Yo La Tengo@Sala Estense, Ferrara – 31.05.09
A Maps regaliamo spesso a voi ascoltatori biglietti per andare ai concerti. Voi, “in cambio”, ci mandate una breve recensione dei concerti stessi. Luca B. colpisce ancora, dopo avere scritto dell’ultimo concerto dei Mogwai a Bologna.
Yo La Tengo: grandi, semplicemente grandi.
Tutto sta in quell’aggettivo: sanno essere dei grandi in modo assolutamente naturale, senza pose, senza atteggiamenti, con la giusta attitudine.
Data particolare quella di Ferrara, non un vero e proprio concerto ma uno spettacolo all’interno del loro FreeWheeling tour (prima volta in Italia) che alterna brani in versione semi acustica a due chiacchiere con il pubblico. Una formula che potrebbe essere killer per molti gruppi, ma non per i nostri simpatici americani, che riescono a interagire in modo molto naturale con il loro pubblico (270 fan sfegatati riempivano il piccolo teatro) raccontando piccoli aneddoti del passato e racconti della recente esperienza al Primavera Sound Festival.
Last but not least la musica. Le canzoni, pescate qua e là dalla loro sterminata discografia, nella loro veste acustica si mostrano in tutta la loro bellezza. Vere e proprie perle pop con armonie vocali che lasciano incantati. Su tutte: “Little Eyes”, “Autumn Sweater” e “Season of the Shark”.
Serata assolutamente da incorniciare, lunga vita agli Yo La Tengo!
Luca B.
PS: questo è un appunto a margine che fa capire ancora di più la disponibilità della band. Essendo uno spettacolo con una buona dose di chiacchiere in inglese dopo lo show si sono fermati con il pubblico e l’interprete per chiarire eventuali passaggi che non fossero stati capiti! Chapeau!
Il ritorno dei Boss Hog!
Non facevano un disco dal 2000 e non suonavano dal vivo da poco dopo l’uscita, appunto, di Whiteout, ma sono tornati. Stiamo parlando dei Boss Hog, band formata dai coniugi Jon Spencer e Cristina Martinez.
Proprio poco prima della loro data bolognese, in occasione dell’Express Festival, abbiamo sentito al telefono Cristina: simpatica e disponibile, ha risposto alle nostre domande nonostante si fosse… svegliata da poco. Ma evidentemente il riposo le ha fatto bene, perché il concerto che la band ha tenuto quella sera stessa al Locomotiv Club è stato a dir poco straordinario!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Un set fotografico del concerto al Locomotiv
Lydia Lunch: come se fossimo nel 1977
L’edizione 2009 dell’Express Festival ha avuto due anteprime. Mercoledì 20 maggio, al Locomotiv Club, è arrivata niente poco di meno che Lydia Lunch. Una delle figure più emblematiche dell’era post punk e no wave ha fatto tappa in città per farci tornare a trent’anni fa, e riproporre Teenage Jesus and the Jerks.
Prima del bellissimo e divertentissimo concerto, abbiamo sentito Lydia al telefono: ne è venuta fuori un’intervista bizzarra e piuttosto surreale. Chi l’avrebbe mai detto, eh?
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Una gallery di scatti del concerto di Lydia Lunch all’Express Festival
Women dal Primavera

Sono stati protagonisti di uno dei nostri dischi dell’anno, ne abbiamo parlato più e più volte, ed è quindi stato un gran piacere riuscire ad intercettare i Women mentre si trovavano al Primavera Sound pochi giorni prima del loro tour italiano.
I ragazzi un po’ timidi ci hanno raccontato la gestazione del loro primo album, uscito prima su Flemish Eye e poi su Jagjaguwar: a produrlo e registrarlo insieme a loro è stato il cantautore Chad Vaangalen.
I ragazzi di Calgary si dimostrano vicini a Maps anche quando c’è da scegliere i classici cinque dischi da isola deserta. Mettono in fila Fugazi, Sonic Youth, Branca, Coltrane e This Heat. Niente male!
Sveliamo the Veils

Avanti e indietro dalla Nuova Zelanda all’Inghilterra, per poi stabilirsi a Londra. Inizia nella capitale inglese la carriera di The Veils: all’attivo tre dischi e diversi singoli di successo. L’ultimo lavoro, uscito nello scorso aprile sempre per Rough Trade si chiama Sun Gangs.
E’ proprio da questo disco che siamo partiti quando abbiamo intervistato il leader della band, Finn Andrews, che, come un perfetto turista, era davanti al Colosseo a Roma. Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di The Veils
Un festival lungo un mese
Inizia il 29 maggio l’edizione 2009 del Direct Digital Festival , che si svolge fino alla fine di giugno tra Carpi e Modena. Non solo musica, ma anche arte, cinema, mostre e reading, resi possibili anche grazie alle feconde sinergie che si sono create con altri festival della Regione.
Qualche nome? Fanno parte del programma del Festival band come Giardini di Mirò e Telefon Tel Aviv, scrittori come Emidio Clementi e Paolo Nori, musicisti come Fennesz e Jeff Mills, e ci sono in esposizione opere firmate da Andy Warhol e Bill Viola.
Abbiamo parlato di tutto questo con uno degli organizzatori di Direct Digital, Massimo Grillenzoni.
Crystal Stilts on the way to Ravenna!

Qui a Maps abbiamo consumato Alight Of Night, l’album di debutto dei Crystal Stilts, ed è quindi stato un grande piacere riuscire a scambiare qualche parola con Brad Hargett voce del quintetto di New York.
Durante l’intervista i ragazzi stavano percorrendo l’autostrada da Roma a Ravenna e l’ammirazione per il panorama e per i nostri autogrill la stava facendo da padrone. Abbiamo chiesto alla band proprio quali erano le aspettative sulle date italiane e su come era andata la sera prima a Roma.
Poi impossibile non chiedere qualcosa sulle origini, sul ricordo del primo momento in sala prove assieme e sulle future uscite. Speriamo un giorno di poter ammirare la band in acustico nei nostri studi, ovviamente con la voce sempre riverberata!
(pic by Giulia Mazza)
… e se ancora non ne avete abbastanza:
- Una bella intervista a cura di Frigopop
- Il nuovo video per Love Is A Wave
E’ tutto un magna magna, signora mia
Dopo avere ospitato spessissimo le band che si sono esibite a Magazzeno Bis, quei pazzerelloni dei ragazzi della Trovarobato hanno deciso, dopo che gli abbiamo fatto trovare una testa di cavallo nel letto, di dedicare un’intera puntata del loro programma a Maps!
Sabato 30 maggio alle 1830 sulla nostra emittente andrà in onda una sorta di “best of” di Maps, selezionato dai conduttori di Magazzeno Bis. Il meglio delle interviste e dei minilive che vi abbiamo proposto fino a qui.
Era un’offerta che non si poteva rifiutare…
Disco della settimana: Public Service Broadcasting – Inform – Educate – Entertain
Public Service Broadcasting – Inform – Educate – Entertain











Last.fm
Facebook
Flickr