Marcello Petruzzi bazzica la scena musicale indipendente da tantissimo tempo: prima come membro dei Caboto, storica band di queste parti che si è fatta conoscere, però, ben oltre le mura felsinee, e che peraltro non è stata neanche la prima formazione in cui ha militato. Poi ha collaborato con i Franklin Delano per un paio d’anni. Quindi ha prestato il suo lavoro a Christian Rainer (2004), Comfort Quartet (2007), 4fioriperzoe (2007), Nordgarden (2007-2009); e infine partecipa anche ad episodi sporadici con membri dei Massimo Volume pre-reunion (2007-2008).
Gli mancava solo il progetto solista… ed eccolo qua. Si chiama 33ore, e la Garrincha Dischi ha appena pubblicato il suo disco d’esordio, Quando vieni. Nell’intervista che potete ascoltare e scaricare sotto, e che ha come “bonus” proprio la titletrack del disco, gli abbiamo chiesto davvero di tutto…
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di 33ore

Non preoccupatevi, qui a Maps non abbiamo iniziato a raggranellare euro con le sponsorizzazioni: il titolo, forse un po’ pretestuoso, si riferisce al nuovo ep dei My Awesome Mixtape, chiamato Other Houses. Anche i MaM si orientano verso la distribuzione vintage: in attesa del loro disco, programmato tra le uscite autunnali della 42 Records, hanno infatti deciso di diffondere questa anticipazione con un pacchetto speciale che comprende l’ep in cassetta e una t-shirt: il tutto, ovviamente, in edizione limitata.
Ma la band bolognese (almeno per buona parte) sa come vanno le cose oggi, e quindi offre l’ep in download gratuito , grazie alla collaborazione con Pronti al peggio. Sullo stesso sito trovate anche due video girati da Opificio Ciclope, legati proprio a due canzoni dell’ep. Di questo e di molto altro ancora abbiamo parlato con Maolo. Buon ascolto!

Sono tanti gli artisti che tornano in qualche modo a Maps, ma dalla prima volta Paolo Benvegnù è uno di quelli che vediamo e sentiamo con più piacere. In occasione dell’ennesima uscita a suo nome, l’ep 500, abbiamo telefonato a Paolo, che era da qualche parte in autostrada, ed è venuta fuori un’intervista che definire divertente è poco. Avremmo voluto chiedergli di questa sua enorme produttività dell’ultimo periodo e tante altre cose, ma…
Signore e signori, Paolo Benvegnù (e noi due che cerchiamo di stargli dietro…)

Chi è davvero Dino Fumaretto? Sicuramente è un artista tanto grande quanto riservato. Non compare mai in pubblico, infatti, tant’è che ha eletto il giovane (e talentuoso) Elia Billoni come suo portavoce. E anche portasuoni, se ci permettete lo scarso gioco di parole. Scopo di Billoni è portare in giro il pensiero, le parole e le musiche fumarettiane, e di raccontare anche chi è questo misterioso musicista.
Non ci avete capito niente? Beh, anche noi, quando Madesi di Area51 ci ha portato questo interprete, non abbiamo poi compreso molto. Ma poi Elia ha spiegato, cantato e suonato e tutto è stato più semplice. O insomma, almeno un po’ più accessibile.
Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di Dino Fumaretto

Si sono formati nel 2001, ed erano in tre. Poi sono rimasti in due, batteria e chitarra, e hanno affinato e indirizzato meglio il loro sound. Infine, nel febbraio scorso, è uscito il loro primo disco, Magnete, che si è conquistato un bel po’ di recensioni positive. Si chiamano Mesmerico, vengono da Napoli e hanno condiviso lo studio di registrazione e il palco, tra gli altri, con gli Zu.
Da questo indizio avrete sicuramente capito che musica fanno: tra l’avanguardia e il rock pesante, anzi, pesantissimo e pensante. Abbiamo parlato con Luca della band: la nostra intervista è partita proprio parlando del disco, prodotto da Giulio Favero su Octopus Records. E abbiamo anche per voi la titletrack!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Mesmerico
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