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Manuel Agnelli: supplemento ai “Milanesi”

Gli Afterhours hanno pubblicato, sulla scia del successo del loro ultimo disco, una nuova edizione de I milanesi ammazzano il sabato, con un disco aggiuntivo che contiene versioni live di alcuni pezzi, più un’inedito e una curiosa cover di “You Know You’re Right” dei Nirvana.
L’uscita di questo doppio cd è stata l’occasione per una lunga chiacchierata con il musicista, che ha spaziato dal perché fare uscire una nuova edizione dell’album, fino alla considerazione che poi, in Inghilterra, le cose non vanno benissimo: per la musica, altri Paesi europei sono meglio. Ma non accontentatevi di questo misero riassuntino: premete “play” e ascoltate.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace degli Afterhours
CAN’T GET YOU OUT OF MY HEAD: Final Fantasy
Nuova rubrica con uno scopo abbastanza semplice: levare dalla testa dei redattori di Maps una serie di brani “tormentone”.

Final Fantasy – The Butcher
“Owen Pallett ritorna con un ep che al suo interno contiene un diamante, un pezzo finissimo, per noi il migliore che abbia mai scritto, una ballata dolce amara che fa volare la testa ed i piedi…”
Bob Corn presents Larry Yes & Callers
Il nostro amico Bob Corn torna ancora una volta a Maps e anche a questo giro porta dei regali assai graditi.

Larry Yes proviene dall’Oregon, chitarra e voce, indole da artista e grande senso dell’umorismo. In occasione del tour assieme è stato pubblicato da Fooltribe e da altre etichette uno split 7″ che vede assieme Larry Yes e Bob Corn intitolato Love Calls. Dal vivo Larry ha eseguito un brano tratto dal suo ultimo album.
I Callers invece provengono da Brooklyn, anche se hanno radici profonde a New Orleans. La band ha appena pubblicato un lavoro per la sempre attenta Western Vinyl (Dirty Projectors, Windsor For The Derby). Hanno suonato per noi due incredibili brani sorretti dalla voce di Sara Lucas e dalle atmosfere create dalla chitarra elettrica di Ryan Seaton. Siamo rimasti veramente incantanti! Rone in particolare è un brano che potrebbe benissimo stare nella nostra rubrica Can’t Get You Out Of My Head.
Non poteva mancare un inedito firmato Bob Corn, una canzone che mette in mostra le doti compositive ed il carisma del Sig. Fooltribe.
Buon ascolto!
Can’t Get You Out of My Head: The Little Ones
Nuova rubrica con uno scopo abbastanza semplice: levare dalla testa dei redattori di Maps una serie di brani “tormentone”.

The Little Ones – Ordinary Song
“E sempre di pop parliamo: perché in fondo, cos’è un’ottima canzone pop se non un brano che, dopo il secondo ascolto, ti si infila tra le orecchie e ti ritrovi a canticchiarlo sotto la doccia o aspettando l’autobus? Da Morning Tide, disco di esordio di questa band losangelina, un’ode alla canzone ordinaria, quella che si incontra per caso in radio (“I met you on the radi-o, radi-o”), o magari sul sito di Maps”
Due facce dell’electro: Daedelus e Daddy Kev

Sono stati ospiti di un altro grande appuntamento al Locomotiv Club, e non potevamo farceli sfuggire: così giovedì 16 sono passati in radio a trovarci Alfred Darlington, cioè Daedelus e Daddy Kev.
Entrambi ci hanno presentato i loro ultimi progetti: quello di Daedelus si chiama Love to Make Music to, ed è probabilmente uno dei suoi dischi più pop e accessibili. Quello di Daddy Kev, invece, è un lavoro intrapreso con Nick Thorburn degli Islands e si chiama, semplicemente, Reefer.
Abbiamo chiacchierato a lungo con i nostri ospiti: ben due mp3 ricolmi di parole, con qualche accenno musicale.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di Daedelus
Il MySpace di Daddy Kev
Gender Bender: ancora premi
Parte la rassegna internazionale del Cassero, Gender Bender 2008. Nei prossimi 6 giorni sarà possibile assistere al meglio delle produzioni di danza, teatri, televisione, cinema e arti visive che interrogano l’evolversi dell’identità di genere. Per il programma completo, i luoghi e gli orari : www.genderbender.it.
Il nostro indovinello di oggi per invitarvi al festival è incentrato sul documentario di Julian Cole With Gilbert & George che sarà proiettato il 1° novembre al Cinema Lumiére.
Famosi per i loro fotomontaggi a scala larga sui quali spesso appaiono insieme ad amici in ambienti allegorici e ammiccanti, Gilbert & George sono tra i più rinomati artisti contemporanei.
Ecco la domandona:
Oltre ad essere partner in arte, Gilbert & George sono anche :
a) cugini di secondo grado
b) partner nella vita
c) soci di un famoso agriturismo nella campagna di New Hampshire
Al dito più veloce che darà la risposta esatta, mandando una mail a maps@radiocittadelcapo.it, il festival offre nella giornata di sabato 1 novembre libero accesso a tutte le proiezioni cinematografiche del festival al Cinema Lumiére (basta presentarsi col nominativo alla cassa accrediti) e l’ingresso al party serale del Cassero tra suoni elettronici con i dj resident del Berghain, mecca Techno
berlinese. Il vincitore troverà il suo nome in lista che sarà valida entro l’01:30. Si entra con la tessera Arcigay.
Beatrice Antolini: in session, in tanti…
Qualche settimana fa è iniziato il lungo viaggio di Beatrice Antolini e della sua band in giro per l’Italia per presentare l’acclamatissimo nuovo album A Due, appena uscito per Urtovox. Abbiamo avuto la fortuna di avere lei e la sua band ospiti proprio prima del concerto al Covo Club, la prima data del tour.
Beatrice ci ha dato una esaustiva spiegazione a riguardo del titolo del disco e ora ci sentiamo veramente preparati sulla questione… Inoltre sappiamo quali dischi si porterebbe sull’isola deserta e conosciamo alcuni segreti del nuovo lavoro e dello studio (Bombanella) dove è stato registrato.
Imparate anche voi e ascoltate i tre brani suonati in studio da una formazione composta da cinque elementi!
Disco della settimana: Public Service Broadcasting – Inform – Educate – Entertain
Public Service Broadcasting – Inform – Educate – Entertain









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