Quando sono andato a raccogliere le ultime informazioni prima di intervistarli per la terza volta (qua e qua i precedenti), mi sono trovato di fronte a una serie di domande a cui i Uochi Toki hanno già dato risposta: le trovate anche voi sul loro MySpace, rinnovato in occasione dell’uscita di Cuore Amore Errore Disintegrazione, ultimo disco della band, edito da La Tempesta. Insomma, trovarsi di fronte a una serie di domande con risposta inibisce l’intervistatore.
Per questo ho pensato di farmi fare da Rico e Napo una specie di bollettino del traffico della A14, visto che si stavano muovendo dalla Romagna a Bologna, per il concerto di ieri all’XM24. E invece mi è andata male, perché erano ancora in giro per statali. Ma se ascoltate la telefonata qua sotto, vi accorgerete che le cose poi non sono state così disastrose: io ho evitato le FAQ che i Uochi Toki hanno elencato, Rico è stato loquace e acuto come al solito. E in più, un pezzo dall’ultimo disco!
Sono in tre: violino, pianoforte e batteria, e hanno già una belle serie di date negli Stati Uniti, a cavallo della fine dell’anno. Si chiamano VeryShortShorts e hanno appena fatto uscire un disco per Bar La Muerte intitolato Background Music for Bank Robberies.
La musica di Stefan Manca, Stefano Roveda e Jeremy Thòma si muove tra rock e jazz, ma con un’energia e un approccio alle strutture dei brani quasi punk. Noi abbiamo parlato con Stefan, pianista e compositore dei brani, per capire di più di questa nuova, interessante band. E per non farvi mancare nulla, una traccia del disco per voi.
Conosciamo Bonnot soprattutto per il lavoro che ultimamente ha fatto con gli Assalti Frontali: ma Walter Buonanno, questo il suo vero nome, ha deciso di non limitarsi a delle collaborazioni o a dare il suo aiuto ad arrangiamenti, beat e produzioni varie.
E’ uscito qualche mese fa Intergalactic Arena, l’esordio solista di Bonnot, che è stato presentato in città sabato scorso al TPO. Nelle quattordici tracce del disco, che si richiamano fondamentalmente all’hip-hop ma non disdegnano contaminazioni variopinte, trovano spazio le rime di Boikutt dei Ramallah Underground, la tromba di Paolo Fresu, gli amici di sempre Assalti Frontali, le rime di Caparezza e i contributi di tantissimi altri ospiti. E Bonnot suona tutto, dalle tastiere al contrabbasso al mandolino!
Oltre alla chiacchierata con Bonnot, vi regaliamo anche un brano del disco. E daje!
In occasione del loro concerto di venerdì al Covo, abbiamo fatto una chiacchierata al telefono con Enzo degli A Toys Orchestra. La band ha avuto un numero crescente di consensi con il loro Midnight Talks, uscito quest’anno e, come ci ha raccontato il frontman, ha girato in lungo e in largo quest’estate.
Ma i ragazzi vengono dalla Campania e abbiamo colto l’occasione per allontanarci almeno un po’ dalla musica per parlare di politica e criminalità organizzata: un’esagerazione? No, forse è esagerato parlare sempre e solo di musica…
Ieri hanno infiammato il Bronson di Ravenna con un live eccellente, e qualche ora prima di salire sul palco i Black Mountain hanno parlato con noi di Maps: gli autori del nostro disco della settimana, e in particolare Josh, ci hanno raccontato tutto di Wilderness Heart.
Il modo di comporre le canzoni, un senso più pop su alcuni pezzi, uno squalo sulla copertina, lo spirito dei Black Sabbath, i consigli per gli ascolti. Tutto questo e molto di più se premete play. E vi regaliamo anche la title-track del disco!
Mancavano da qualche anno dalla nostra città, ma l’altroieri sono arrivati al Locomotiv Club i Melt-Banana. Una delle band più rappresentative della musica veloce e urlata (chiamatela core vi pare!) è stata in tour in Italia e ha inaugurato la stagione 2010-11 di Murato.
Abbiamo colto al telefono la leader Yasuko Onuki che, sebbene non sia stata di molte parole, ci ha raccontato qualcosina a proposito dei nuovi progetti della band, ma anche di come scelgono le canzoni da stravolgere sotto forma di cover e…
L’ultimo disco dei Blonde Redhead segna un cambio nella band attiva ormai da quasi vent’anni: tutti quelli che hanno ascoltato Penny Sparkle, uscito per la 4AD una decina di giorni fa, hanno notato come i tre membri della band abbiano flirtato molto con l’elettronica, lasciando un po’ perdere il suono di chitarra che li ha sempre contraddistinti.
Abbiamo chiacchierato anche di questo con Amedeo Pace, cantante e chitarrista della band, in occasione del loro concerto all’Estragon. E, oltre all’intervista, per voi anche un estratto dal disco.
Si chiama Baciami Alfredo, ed è l’esordio (su Tannen Records) dei De Curtis, nonché primo disco della settimana della quarta stagione di Maps.
Un debutto eccezionale, in bilico tra rock, jazz e funky, ma realizzato da gente tutt’altro che di primo pelo. I membri della band, infatti, vengono da esperienze diverse: dai Rosolina Mar, al jazz alla musica da camera. Abbiamo colto nel suo riposo casalingo Andrea Gastaldello, che nei De Curtis suona piano e chitarra: oltre all’intervista, la title track del disco.
Ah, i dEUS: quanto li abbiamo amati e quanto ci hanno deluso con gli ultimi album. Ciononostante il loro seguito nel nostro Paese non accenna a diminuire, come ha testimoniato l’entusiasmo che li ha accolti a Modena, qualche settimana fa.
In quell’occasione abbiamo intervistato Tom Barman, leader della band belga, che ci ha raccontato, tra le altre cose, che il prossimo disco avrà come produttore David Bottrill, lo stesso del bellissimo The Ideal Crash.
Giovedì scorso si è esibito nello spazio di via Filippo Re Musica per bambini, la band di Manuel Bongiorni, sul palco insieme ad Andrea Mansi, Diego Parenti e Mirko Montesissa.
La bizzarria della musica è ben riassunta nell’ultimo disco DioControDiavolo, di cui vi regaliamo una traccia, ma non abbiamo scherzato neanche nella breve intervista fatta a Manuel. Premere play per credere.
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