Si intitola Homework l’ultimo lavoro solista di Gioele Valenti, meglio conosciuto con il nome di Herself : si tratta di un disco vario e eclettico, che mischia tantissime sonorità e idee diverse, e in cui ogni traccia è una sorpresa.
Abbiamo parlato proprio con Gioele di come è nato questo disco, del significato che ha il suo titolo e di come affronta i live di promozione del suo ultimo lavoro.
E finalmente ce l’abbiamo fatta! L’anno scorso gli Okkervil River ci avevano concesso una lunga intervista in cui raccontavano The Stage Names. A un anno di distanza, in occasione di un nuovo concerto all’Estragon, abbiamo chiesto alla band di venire in studio per presentare l’ultimo lavoro The Stand Ins. Sono arrivati Will Sheff, Justin Sherburn e Lauren Gurgiolo e armati di chitarre, banjo e fisarmonica hanno suonato due incredibili canzoni tratte dall’ultimo disco. In particolare Lost Coastlines, il duetto su The Stand Ins tra Will e Jonathan Meiburg, viene completamente reinventato e acquista se possibile ancora più vigore e pathos!
Oltre alla musica abbiamo chiesto alla band di Austin di raccontare il nuovo album e di spiegarci il fascino infinito che ha su di loro il mondo dell’entertainment. Non potevano mancare i dischi da isola deserta… questa volta veramente strepitosi.
Casador è il nuovo progetto di Alessandro Raina, voce degli Amor Fou e collaboratore di tante ottime band italiane. Con questo nuovo nome vuole raccogliere le canzoni cantate in inglese ed aprire una nuova strada alle sue composizioni intrise di romanticismo, cupezza ed atmosfere sognanti.
Il 15 Dicembre uscirà in free download su HomesleepThe Puritans Ep, il debutto ufficiale. Noi sicuramente saremò lì la mattina stessa a scaricarlo. Nel frattempo ecco Alessandro al telefono che ci spiega tutti i dettagli! Buon ascolto.
L’ultimo capolavoro di Gipi, La mia vita disegnata male, ormai chiamato comunemente LMVDM , sta riscoutendo elogi ovunque. Per presentarlo, Gipi ha scelto una formula curiosa: legge il fumetto, proiettandone le pagine, accompagnato da valenti musicisti.
Venerdì scorso Gipi è venuto a Bologna per la lettura di LMVDM al T.P.O., ma prima è passato dai nostri studi. Accompagnato dal chitarrista Luca Giovacchini, ci ha dato un antipasto della lettura serale, ma, soprattutto, ha fatto il dj per mezz’ora buona, scegliendo cinque brani e commentandoli.
Premete pure “play” numerose volte, ma, per la vostra curiosità, ecco le canzoni scelte da Gipi:
The Germs – The Other Newest One
Nirvana – Smells Like Teen Spirit
Frank Zappa – Bobby Brown Goes Down
Beck – Chemtrails
Radiohead – Bodysnatchers
Non potevamo non avere in session la band che per una settimana ha avuto in mano l’ambitissimo scettro del disco della settimana di Maps …e così un giovedì di Novembre si sono presentati in studio i Blake/e/e/e autori di Border Radio, semplicemente uno dei debutti dell’anno.
In formazione “italiana” a quattro con i due fondatori Paolo Iocca e Marcella Riccardi accompagnati da Egle Sommacal e Mattia Boscolo, hanno suonato tre brani in versione semi acustica introducendo negli studi di Città del Capo Radio Metropolitana nuovi strumenti come la steel drum!
Nell’intervista ci hanno svelato il perchè del difficile nome scelto per la band, i motivi che hanno portato alla fine dei Franklin Delano… e altri incredibili segreti. Buona visione e buon ascolto!
Avevamo già parlato con la band in occasione dell’uscita di Villa Inferno, nostro disco della settimana di parecchi mesi fa. Nel frattempo gli Zen Circushanno fatto moltissime date in giro per l’Italia, riscuotendo un enorme successo: insomma, sono sicuramente loro una delle band protagoniste di questo 2008 che va a chiudersi.
Abbiamo quindi voluto risentire qualcuno del gruppo, per vedere che stavano combinando oggi gli Zen Circus: Appino ci ha svelato nuovi dettagli sul nuovo lavoro, programmatico e politico fin dal titolo e del tutto cantato in italiano, proprio perché frutto del loro vagare per le nostre terre, città e (soprattutto) province…
Moltheni arriva alla pubblicazione del suo quinto album I Segreti del Corallo ed ancora una volta si lega all’ottima etichetta del nordest La Tempesta Dischi. Il cantautore marchigiano prosegue sulla strada di Toilette Memoria e presenta un disco denso, intimo ed a volte crepuscolare, interamente registrato, mixato e masterizzato in analogico per mantere una serie di caratteristiche care all’artista. Pochi strumenti e tanta cura per i suoni!
In occasione della registrazione del talk-show concerto Magazzeno Bis! abbiamo chiesto al nostro ospite di raccontarci la lavorazione del disco, la scelta dell’artwork, i suoi dischi dell’isola deserta e tante altre cose. Non poteva mancare una esecuzione delicatissima della canzone che chiude il nuovo album. Buon ascolto.
Una delle ospiti d’eccezione dell’ultima edizione del Gender Bender Festival è stata la scrittrice, regista e produttrice americana Rose Troche . Una delle colonne del cinema lesbico indipendente e militante, ha esordito nel 1994 con un delizioso lungometraggio intitolato Go Fish.
Da allora di strada ne ha fatta, visto che adesso è una delle colonne dietro al serial di grande successo The L Word, uno dei primi prodotti della televisione “mainstream” ad avere sdoganato il tema delle relazioni omosessuali femminili.
L’abbiamo intervistata per chiedergli qual è la situazione adesso quando si affrontano in film o prodotti televisivi le tematiche omosessuali: buon ascolto!
In Italia è difficile parlare di adolescenti senza cadere in luoghi comuni: pare che la popolazione tra i 13 e i 19 anni sia solo dedita a ubriacarsi, drogarsi, distruggere, fare le prime deleterie esperienze sessuali, giocare con consolle e telefonini. Certo, c’è anche questo nell’adolescenza, ma non solo.
Anche per capire chi sono gli adolescenti oggi, a parte quello che viene trasmesso su di loro dai media, lo scrittore torinese Andrea Bajani ha deciso di andare con tre classi di Firenze, Torino e Palermo in tre gite scolastiche. In poco più di un mese, quindi, Bajani ha seguito studenti e professori due volte a Praga e una volta a Parigi. Il risultato di queste esperienze è un libro che vi consigliamo spassionatamente: Domani niente scuola, edito da Einaudi.
Con Bajani abbiamo parlato del libro e in particolare di uno dei tramiti che gli ha permesso di penetrare, almeno parzialmente, tra i giovani studenti: la musica.
… nel senso che li abbiamo beccati per strada mentre si dirigevano qui a Bologna per una data al Locomotiv Club con Vancouver.
Come al solito è divertente chiacchierare con il bassista e voce della band veneta, Max Fiorio, che ci ha raccontato le novità sui Canadians: si inizia a pensare a un disco nuovo, il desiderio di andare in tour in Giappone è enorme, dopo la pubblicazione in quel Paese del loro disco, e le maledizioni contro il traffico sono assicurate.
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