Il loro Action, Please è stato molto amato, richiesto e ascoltato, e i suoi suoni freddi e emozionanti allo stesso tempo hanno convinto tutti. I Kobenhavn Store, band piacentina, sono venuti a Bologna in occasione della 42 Night al Locomotiv Club, la festa dedicata al primo compleanno di una delle più recenti e interessanti realtà discografica italiane, la 42 Records, di cui avevamo già parlato alla sua nascita.
In questa intervista abbiamo colto la band da qualche parte sulla via Emilia, e abbiamo parlato con loro di quello che stanno combinando adesso e dei loro progetti futuri.
Tempo fa è venuto a trovarci Alain, voce e tastierista dei Vancouver . Solo soletto ha presentato suonando la sua tastierina il nuovo disco della band parmense Even My Winters Are Summers.
Più o meno…
In realtà ha preferito suonare due brani nuovi, uno ancora senza titolo, e poi ci ha deliziato spiegandoci fattivamente come si riesce a creare una canzone “dall’emotività contenuta” oppure una ballata dove “l’emotività si espande”. Non c’avete capito niente? Ascoltate l’intervista e vedete i video…
Qualche mese fa era venuto a trovarci in studio Egle Sommacal, per presentare una data di Murato. In quell’occasione gli avevamo chiesto qualche notizia in più sulla reunion dei Massimo Volume, una delle realtà più belle del panorama rock italiano degli ultimi anni, sciolti ufficialmente nel 2002, ma riformatisi la scorsa estate, sembrava una tantum, per un paio di date.
Ma adesso è ufficiale: i Massimo Volume sono tornati più forti e belli che prima, e hanno deliziato il pubblico bolognese con un concerto all’Estragon semplicemente perfetto, il 7 novembre scorso. Poche ore prima di salire sul palco, ha parlato con noi Mimì Clementi, autore dei testi della band, voce recitante e suonatore di basso elettrico. Come al solito, Mimì è stato simpatico e disponibile. Orsù, non attendete, cliccate su “play” e ascoltate!
Si intitola Homework l’ultimo lavoro solista di Gioele Valenti, meglio conosciuto con il nome di Herself : si tratta di un disco vario e eclettico, che mischia tantissime sonorità e idee diverse, e in cui ogni traccia è una sorpresa.
Abbiamo parlato proprio con Gioele di come è nato questo disco, del significato che ha il suo titolo e di come affronta i live di promozione del suo ultimo lavoro.
E finalmente ce l’abbiamo fatta! L’anno scorso gli Okkervil River ci avevano concesso una lunga intervista in cui raccontavano The Stage Names. A un anno di distanza, in occasione di un nuovo concerto all’Estragon, abbiamo chiesto alla band di venire in studio per presentare l’ultimo lavoro The Stand Ins. Sono arrivati Will Sheff, Justin Sherburn e Lauren Gurgiolo e armati di chitarre, banjo e fisarmonica hanno suonato due incredibili canzoni tratte dall’ultimo disco. In particolare Lost Coastlines, il duetto su The Stand Ins tra Will e Jonathan Meiburg, viene completamente reinventato e acquista se possibile ancora più vigore e pathos!
Oltre alla musica abbiamo chiesto alla band di Austin di raccontare il nuovo album e di spiegarci il fascino infinito che ha su di loro il mondo dell’entertainment. Non potevano mancare i dischi da isola deserta… questa volta veramente strepitosi.
Casador è il nuovo progetto di Alessandro Raina, voce degli Amor Fou e collaboratore di tante ottime band italiane. Con questo nuovo nome vuole raccogliere le canzoni cantate in inglese ed aprire una nuova strada alle sue composizioni intrise di romanticismo, cupezza ed atmosfere sognanti.
Il 15 Dicembre uscirà in free download su HomesleepThe Puritans Ep, il debutto ufficiale. Noi sicuramente saremò lì la mattina stessa a scaricarlo. Nel frattempo ecco Alessandro al telefono che ci spiega tutti i dettagli! Buon ascolto.
L’ultimo capolavoro di Gipi, La mia vita disegnata male, ormai chiamato comunemente LMVDM , sta riscoutendo elogi ovunque. Per presentarlo, Gipi ha scelto una formula curiosa: legge il fumetto, proiettandone le pagine, accompagnato da valenti musicisti.
Venerdì scorso Gipi è venuto a Bologna per la lettura di LMVDM al T.P.O., ma prima è passato dai nostri studi. Accompagnato dal chitarrista Luca Giovacchini, ci ha dato un antipasto della lettura serale, ma, soprattutto, ha fatto il dj per mezz’ora buona, scegliendo cinque brani e commentandoli.
Premete pure “play” numerose volte, ma, per la vostra curiosità, ecco le canzoni scelte da Gipi:
The Germs – The Other Newest One
Nirvana – Smells Like Teen Spirit
Frank Zappa – Bobby Brown Goes Down
Beck – Chemtrails
Radiohead – Bodysnatchers
Non potevamo non avere in session la band che per una settimana ha avuto in mano l’ambitissimo scettro del disco della settimana di Maps …e così un giovedì di Novembre si sono presentati in studio i Blake/e/e/e autori di Border Radio, semplicemente uno dei debutti dell’anno.
In formazione “italiana” a quattro con i due fondatori Paolo Iocca e Marcella Riccardi accompagnati da Egle Sommacal e Mattia Boscolo, hanno suonato tre brani in versione semi acustica introducendo negli studi di Città del Capo Radio Metropolitana nuovi strumenti come la steel drum!
Nell’intervista ci hanno svelato il perchè del difficile nome scelto per la band, i motivi che hanno portato alla fine dei Franklin Delano… e altri incredibili segreti. Buona visione e buon ascolto!
Avevamo già parlato con la band in occasione dell’uscita di Villa Inferno, nostro disco della settimana di parecchi mesi fa. Nel frattempo gli Zen Circushanno fatto moltissime date in giro per l’Italia, riscuotendo un enorme successo: insomma, sono sicuramente loro una delle band protagoniste di questo 2008 che va a chiudersi.
Abbiamo quindi voluto risentire qualcuno del gruppo, per vedere che stavano combinando oggi gli Zen Circus: Appino ci ha svelato nuovi dettagli sul nuovo lavoro, programmatico e politico fin dal titolo e del tutto cantato in italiano, proprio perché frutto del loro vagare per le nostre terre, città e (soprattutto) province…
Moltheni arriva alla pubblicazione del suo quinto album I Segreti del Corallo ed ancora una volta si lega all’ottima etichetta del nordest La Tempesta Dischi. Il cantautore marchigiano prosegue sulla strada di Toilette Memoria e presenta un disco denso, intimo ed a volte crepuscolare, interamente registrato, mixato e masterizzato in analogico per mantere una serie di caratteristiche care all’artista. Pochi strumenti e tanta cura per i suoni!
In occasione della registrazione del talk-show concerto Magazzeno Bis! abbiamo chiesto al nostro ospite di raccontarci la lavorazione del disco, la scelta dell’artwork, i suoi dischi dell’isola deserta e tante altre cose. Non poteva mancare una esecuzione delicatissima della canzone che chiude il nuovo album. Buon ascolto.
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