
Quando si parla di Riotmaker si va sul sicuro: da quando è nata, i dischi dell’etichetta friulana sono diventati sinonimo di un abbinamento esplosivo come divertimento e qualità.
Non fa eccezione il Carnifull Trio : con un’occhio alla scena contemporanea e l’altro rivolto “laicamente” al passato, la band udinese prende tutto ciò che è funky, electro e dance, lo macina e lo risputa con sapienza. E siamo sicuri che l’immagine non proprio elegantissima che vi abbiamo appena fornito non dispiacerà al Trio.
Abbiamo intervistato al telefono Luca, cantante e chitarrista della band: aspettando un caffè in autogrill i nostri discorsi sono saltati qua e là, da Heather Parisi alle pubblicità finte. Mettetevi lustrini e paillettes e premete play.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Carnifull Trio

Settimo disco per gli Assalti Frontali, band storica dell’hip-hop italiano: come al solito esce per i dischi de il manifesto, al prezzo politico di dieci euro. Si chiama Un’intesa perfetta, e continua, per certi versi, il percorso iniziato con l’ultimo Mi sa che stanotte…: una maggiore attenzione alla forma canzone, produzione Casasonica, testi orientati non solo al politico, ma anche al personale.
In occasione della data al T.P.O. del 4 ottobre scorso, abbiamo parlato del disco con Pol G., uno dei componenti della band. In diretta da S. Lorenzo, Roma, Italia.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Danno (Colle der Fomento) e Militant A (Assalti Frontali) parlano alla nostra radio della storia dell’hip hop italiano

Punk Not Diet colpisce ancora: da qualche tempo è infatti disponibile in download gratuito un altro progetto editoriale simile a quel Milano for Zombies di cui abbiamo parlato tempo fa (qua, per la precisione). Ma Fumana, questo il nome della nuova pubblicazione, è allo stesso tempo qualcosa di molto diverso.
Per capire di che si tratta, abbiamo parlato del progetto con Matteo Serri, che si è occupato della parte grafica e fotografica della “rivista”, accompagnato dalle parole di Corrado Nuccini.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Scarica Fumana gratuitamente

La provincia italiana regala ultimamente piacevolissime sorprese, come quella del disco di Arnoux, intitolato Cascades. Il lavoro solista del bassista di Ten Thousands Bees esce ancora una volta per la Knifeville di Maniago, in provincia di Pordenone, un’etichetta da tenere sempre d’occhio.
Mischiando suggestioni elettroniche e acustiche, con un’occhio al pop, Arnoux crea un buon disco, emozionante e vario, dai toni decisamente “acquatici”, come suggerisce il bell’artwork che lo correda. Ascoltate le due tracce sotto, che provengono direttamente dalla sua pagina su Knifeville.
Abbiamo parlato di tutto questo con Arnoux: buon ascolto.
… e se ancora non avete abbastanza:
Il MySpace di Arnoux

Ha conquistato copertine, grazie al suo ultimo disco Di vizi di forma virtù, imponendosi come una delle voci più in vista del nuovo rap italiano. Si chiama Jacopo, ma in arte è Dargen D’Amico, viene da Milano (e ha fatto parte di Sacre Scuole, da cui vengono i Club Dogo), ma ha origini eoliane. Con il suo doppio cd ha coniugato le tendenze del nuovo rap con il pop, l’electro e chi più ne ha più ne metta.
Potevamo farcelo sfuggire? Ecco l’intervista.

12 settembre 2008: terza data in un anno esatto per Elio e le storie tese in città. Ancora una volta all’Arena Parco Nord e di nuovo gratis (quanto amiamo questa parola, quanto).
In questa occasione, abbiamo parlato non solo con Elio, ma anche con Faso, e gli argomenti toccati sono stati tantissimi. Abbiamo parlato dell’uomo ingannatore che alla fine piace alle donne, di modellismo aeronautico, di piazzali, fiati e voci femminili. E alla fine abbiamo rivolto a entrambi l’ormai storica domanda sui “dischi da isola deserta”: le risposte sono state sconcertanti.
Non ci credete? Premete play e poi vedremo, ah, chi aveva ragione…
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Elio parla a MAPS di Studentessi, l’ultimo disco

Una decina di giorni fa si è ripetuto un fatto curioso: come nel settembre 2007, abbiamo avuto ospite in “Aspettando MAPS”, Cristina Donà. L’abbiamo acchiappata mentre percorreva l’A1 in direzione di Modena, dove avrebbe tenuto il concerto quella sera. Durante la telefonata, non abbiamo parlato solo di musica: già che c’era, Cristina ci ha aggiornato sulle condizioni del traffico autostradale di metà pomeriggio.
Grandissima!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il live che Cristina Donà ha fatto nei nostri studi lo scorso settembre
Un video di “Mangiauomo” in una data di Bologna del dicembre 2007

E’ tornato a trovarci Egle Sommacal, chitarrista dei Massimo Volume e recentemente musicista per il collettivo Wu Ming con il reading musicale Pontiac, storia di una rivolta. Dopo un bellissimo disco completamente acustico, uscito l’anno scorso per Unhip Records, Egle dovrebbe bissare a breve con un album totalmente elettrico…accompagnato da fiati, anzi ottoni! In studio ha suonato due brani che finiranno nel nuovo lp e ci ha raccontato come è nata l’idea dei fiati. Noi non potevamo non fargli una domanda sulla reunion dei Massimo Volume. Sentite cosa ha risposto!
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