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Archivio - Categoria ‘Speciali’

Audience Live Report – Mogwai@Estragon, 09.02.09

Mogwai Live in Bologna

Inauguriamo una nuova rubrica che speriamo abbia seguito. Ecco come funziona. A Maps regaliamo spesso a voi ascoltatori biglietti per andare ai concerti. Voi, “in cambio”, ci mandate una breve recensione dei concerti stessi. Facile, no? Ecco a voi Luca B. sul concerto che i Mogwai hanno tenuto la settimana scorsa qui a Bologna.

L’entrata nel locale è alquanto bizzarra, il pubblico sta intonando “Happy Birthday to You” per uno dei membri degli Errors… Inizio strano per una serata di musica live e un po’ di invidia perché il festeggiato a occhio e croce compie 18 anni…
Gli Errors nel difficile compito di gruppo spalla se la cavano bene, pezzi strumentali con molto synth e batteria in evidenza. Alcuni pezzi meno efficaci, ma nel complesso una buona prova, su tutte l’ultima canzone con ritmo danzereccio che fa battere più di un piedino tra la folla. Intanto il pubblico già numeroso gremisce quasi interamente l’Estragon. Folla eterogenea in cui noto una folta presenza di rocker abbondantemente sopra i 30 anni ( io e i miei 2 amici siamo tra la “folta presenza” da qui l’invidia che si diceva sopra…).
Alle 22:30 in punto manco fossero svizzeri arrivano loro. L’attacco è affidato alla prima traccia dell’ultimo album: una straziante “I’m Jim Morrison I’m Dead” con il suo incedere cupo e “cavernoso”. I Mogwai alternano le nuove canzoni dell’ultimo album (ne suoneranno cinque in totale) a pezzi più o meno vecchi. La terza canzone è una meravigliosa versione di “Friend of the Night” contenuta in Mr Beast con quella sua linea di piano, presa in prestito direttamente dagli Smashing Pumpkins di “Mellon Collie and the Infinite Sadness”, che piano piano viene coperta e travolta da un muro di suono sprigionato dagli altri strumenti sul palco.
Apro parentesi? Posso? In questa canzone assomigliano un po’ ai Sigur Ros, ma non diteglielo…
Da segnalare il finale del set regolare a dir poco strepitoso! Una doppietta per me micidiale: “Batcat” e di seguito un recupero che non mi sarei mai aspettato da Rock Action (album che gli stessi dicono di non amare troppo) “2 rights make 1 wrong”. La prima una vera è propria cavalcata a perdifiato con un muro sonoro che fa quasi male alle ossa. Una versione più dilatata e potente di quella su disco, una vera forza della natura. La seconda invece una vera e propria chicca che “dolcemente” (le virgolette sono d’obbligo) traghetta il pubblico ai saluti finali.
Io sono già soddisfatto per me potebbe finire qui,  ”2 rights make 1 wrong” ha smosso non pochi ricordi di un anno bellissimo (il 2001) dopo quella m….a dell’anno 2000.
Insomma: i Mogwai suonano da dio, tengono alta la tensione, maltrattano le loro chitarre ma in modo gentile, sembra quasi suonino una musica del futuro. Per me potrebbero pure essere degli androidi usciti direttamente da Blade Runner, ma una cosa me la devono spiegare: perché per crearli hanno preso a modello il primo impiegato del catasto di Glasgow che passava? Ma si sa, i cinque ragazzi scozzesi non si preoccupano tanto della forma badano molto di più alla sostanza, e a noi piacciono così.

Luca B.

Mandateci le vostre recensioni a maps@radiocittadelcapo.it!

Francesco | 18:10 | Sunday 15 February 2009 | 2 Commenti »
Speciali

Punto su di voi #3: Desolation Wilderness

 Desolation Wilderness

Era da un po’ che non ci affezionavamo così ad un disco della K Records. Arriva senza tanti clamori il debutto dei Desolation Wilderness, trio che prende il nome da un luogo sperduto tra le montagne della Sierra Nevada e per una volta basta questo a spiegare la musica che fanno. Il progetto inizialmente solo di Nicolaas Zwart utilizza delay a nastro, vibrafoni e chitarre per creare un mondo riverberato lontano parente di quello che si potrebbe trovare sulla costa opposta, ovvero a NYC. Qua l’atmosfera è rurale, gli spazi sono aperti ed il tocco è gentile e sognante. White Light Strobing è un album che conquista piano piano e va ascoltato possibilmente all’alba. Ecco la bellissima canzone d’amore (?) Come Over In Your Silver Car ed il video che l’accompagna. Buon ascolto.


…e se ancora non ne avete abbastanza:

- Un altro brano in download da The Fader

Punto su di voi #2: Women

- Punto su di voi#1: Broken Records

Jonathan | 10:28 | Thursday 23 October 2008 | Comments Off
Mp3, Speciali

Dischi da isola deserta: Geoff Farina

Isola DesertaTra qualche giorno vedrete e sentirete la session registrata nei nostri studi da Geoff Farina in occasione del concerto dei Glorytellers. Intanto potete leggere qui quali sono i cinque dischi da isola deserta del grande chitarrista e cantante dei Karate, Secret Stars e ora Glorytellers.

Geoff Farina

1. NicoChelsea Girl

2. Blind Blake “…una qualsiasi collection va bene”

3. Bob Dylan “…ci devo pensare ma sicuramente un suo disco si porta”

4. Junior Wells or Buddy Guy “…non posso lasciare a casa il blues di Chicago”

5. Richard Wagner “…vorrei portarmi qualcosa che non conosco per niente”

Jonathan | 10:15 | Thursday 25 September 2008 | 1 Commento »
Interviste, Speciali

Punto su di voi #2: WOMEN

Torna questa nostra rubrica che a dir la verità l’anno scorso avevamo un po’ lasciato in sospeso…

Oggi parliamo dei Women, strano quartetto canadese, che arriva da Calgary, città non sempre nota per la sua proposta musicale. Il loro disco di debutto su Flemish Eye e ora in uscita per la ben più nota Jagjaguwar ci ha completamente folgorato. Un s/t che lascia a bocca aperta per freschezza e capacità di frullare musiche che negli ultimi anni sono quasi diventate “convenzionali”. Provando a descrivere il suono ad amici abbiamo tirato in ballo This Heat meets Sebadoh meets Animal Collective. Non so quanto sia azzeccato, ma non importa, ci sono melodie di voce incredibili, quasi anni ’60 (The Zombies??), che sovrastano strutture punk-garage-noise sgangherate a tratti quasi matematiche. Sembrerebbe un controsenso ma a volte è così. Il disco è brevissimo, un fulmine, un nucleo di 5-6 “canzoni” ed una serie di brani strumentali che sono parte integrante del lavoro. L’album è stato registrato interamente da Chad VanGaalen, artista che piano piano lontano dai riflettori (nonostante la Sub Pop) si sta costruendo un suo percorso a base di ottimo cantautorato ed esperimenti lo-fi in studio.

Non c’entra quasi niente ma scrivendo dei Women ho subito pensato al percorso dei misconosciuti Welcome (una band da recuperare!). Ora però godiamoci questi due brani sperando di vederli presto in Italia. Buon ascolto.

…e se ancora non ne avete abbastanza:

- Il myspace della band
- I Women live su Youtube
- Altri mp3 sulla pagina di Jagjaguwar

Jonathan | 08:12 | Tuesday 23 September 2008 | 1 Commento »
Mp3, Speciali

Live@Maps – vol. 1

Live@Maps vol. 1

Inizia oggi l’ultima settimana della prima stagione di Maps. Per i saluti e i ringraziamenti c’è ancora qualche giorno di tempo, ma vorremmo farvi un regalo, per festeggiare insieme la fine del primo ciclo di trasmissioni.Qui a Maps la cosa che ci piace di più è avere delle band che vengono qui in studio e suonano dal vivo per voi e per noi. E’ il momento più bello della trasmissione e anche quello più stimolante. Arrivano gruppi abituati a suonare in acustico e band che non l’hanno quasi mai fatto, e non ci si aspetterebbe che lo facessero. Sono venuti dei musicisti a presentare il loro nuovo lavoro in versione inedita e altri ancora hanno proseguito, nei nostri studi, un approccio alla loro musica che, magari, percorrono da anni.

In quaranta settimane di trasmissione abbiamo avuto una quarantina di minilive: abbiamo deciso di selezionare il meglio dei live di Maps e di donarvi una raccolta di canzoni per riempire ben due cd. Sono i brani che avete ascoltato qui sul sito, o magari in diretta, un po’ ripuliti e rimessi a posto. E siccome non vogliamo lasciare nulla di intentato, vi abbiamo anche preparato la copertina e la retrocopertina da stampare.

Nella lista degli artisti troverete: Amor Fou, Pelle Carlberg, Mixtapes and Cellmates, My Awesome Mixtape, Mariposa, Amari, Uzeda, Disco Drive, Jason Molina, Black Mountain, Annie Hall, Aviator Lane, The Wombats, Jeremy Warmsley, Cut, Phidge, At Swim Two Birds, The Calorifer Is Very Hot, Giorgio Canali e Rossofuoco, I Cosi, Lombroso, Dente, Pete and the Pirates, Port-Royal, Tiny Vipers, Frightened Rabbit, Los Campesinos, Paolo Benvegnù, Le luci della centrale elettrica, Three In One Gentleman Suit, Grimoon, Alessandro Graziani, Marta sui tubi, Samuel Katarro, Wu Ming, Rollerball, Bob Corn, The Clever Square, Vague Angels, Costa Music, Thousands Millions e Egle Sommacal.
E a rileggere questo lungo elenco ci viene spontaneo ringraziare tutti gli artisti che ci sono venuti a trovare, e che magari non hanno potuto suonare in diretta, e tutti coloro i quali hanno reso possibili questi incontri.

Basta parole: scaricate Live@MAPS vol. 1 cliccando qua. Buon ascolto!

Francesco | 09:34 | Monday 28 July 2008 | 8 Commenti »
Mp3, News, Speciali

Omar Di Monopoli: Gargano violento

Omar Di Monopoli - Ferro e fuocoOmar Di Monopoli è una nostra vecchia conoscenza, per così dire. L’anno scorso, in un’altra trasmissione, abbiamo parlato del suo romanzo d’esordio Uomini e cani, edito da ISBN, e ci siamo trovati qualche settimana fa a discutere di Ferro e fuoco, opera seconda, sempre pubblicata dalla casa editrice milanese.

Un libro duro, una sorta di western afoso e spietato, contrappuntato da paesaggi bellissimi e da personaggi duri e sputacchianti come la terra che li ha visti nascere e – potete giurarci – li vedrà morire. Una conferma di un ottimo narratore. Ma per saperne di più… premete play, dai.

… e se ancora non ne avete abbastanza:
Un’intervista su Uomini e cani

Francesco | 15:37 | Tuesday 15 July 2008 | 1 Commento »
Mp3, News, Speciali

Il battesimo del Boss

Bruce Springsteen

Metà di Maps è andata a Milano a vedere il concerto di Bruce Springsteen e della E Street Band al Meazza.
La stessa metà di Maps non aveva mai visto Springsteen dal vivo, ahilui.Tre ore di concerto senza pausa (ma veramente senza pausa) con una scaletta che prendeva dall’ultimo Magic, ma molto anche dai dischi vecchi, Darkness on the Edge of Town su tutti. Band perfetta, Boss magnifico, una regia video che irradiava immagini bellissime e prefette sui maxischermi: un’esperienza mistica, davvero, che si è conclusa con “Twist and Shout” cantata in coro dai 65000 presenti.

Metà di Maps si segna la data del 25 giugno 2008 sul diario-della-vita, e si impegna a portare con sè al prossimo concerto del Boss la metà che è rimasta a casa.
Metà di Maps ha scattato delle foto, ma mette le due canzoni che ha ripreso qua sotto. Prima di premere play, immaginatevi di essere insieme ad altre 64999 bocche che cantano all’unisono due pezzi da niente come “Because the Night” e “I’m on Fire”.

 

… e se ancora non ne avete abbastanza:

LA SCALETTA

Bruce Springsteen and the E Street Band – Milano 25.06.08. Tracklist: Summertime Blues (cover) – Out In The Street – Radio Nowhere – Prove It All Night – The Promised Land – Spirit In The Night – None But The Brave – Hungry Heart [Tour Premiere] – Candy’s Room – Darkness On The Edge Of Town – Darlington County – Because The Night – She’s The One – Livin’ In The Future – Mary’s Place – I’m On Fire – Racing In The Street – The Rising – Last To Die – Long Walk Home – Badlands
Girls In Their Summer Clothes – Detroit Medley – Born To Run – Rosalita – Bobby Jean – Dancing In The Dark – American Land – Twist And Shout (cover)[Tour Premiere]

e qualche classicone che non si può non avere nel proprio lettore mp3

Francesco | 10:38 | Monday 30 June 2008 | 1 Commento »
Mp3, Podcast, Speciali

Punto su di voi #1: Broken Records

Broken Records

Partiamo con qualche segnalazione di cose nuove interessanti, insomma un classico “facce nuove”. Già avevamo raggruppato tempo fa qui e qui alcune cose da seguire per il 2008. In questo caso parliamo di una band di Edinburgo, i Broken Records. Sono in sette, hanno mandolino, violino, piano e insomma avete capito..sta già per scattare l’allarme orchestrale alla arcade fire..in realtà non è proprio così. Qua la musica si fa più scura, sicuramente più vicina al folk stralunato ma maledettamente concreto di autori come Cave, Waits, a volte sembra persino di sentire Beirut in salsa rock. Il blog scozzese Song, By Toad li descrive come uno strano mix di folk, americana, atmosfere spettrali a volte carnevalesche. Da poco hanno pubblicato un Debut Ep scaricabile tramite il loro myspace. Fatevi avanti! Intanto ecco due tracce per conoscerli:

Jonathan | 13:07 | Friday 22 February 2008 | 1 Commento »
Mp3, Speciali

Lightspeed Champion – Registrare nel Midwest

Lightspeed Champion

Esce in questi giorni su Domino il debutto di Devonte Hynes, in arte Lightspeed Champion, personaggio veramente difficile da schivare negli ultimi anni. Parte dei seminali (per alcuni eh!) Test Icicles, decide di cambiare completamente rotta e di volare a Omaha per registrare un disco con la balotta Saddle Creek. Un vero camaleonte, ed il cambio funziona. Noi in Falling Off The Lavender Bridge oltre a Bright Eyes ci sentiamo anche un bel po’ di Costello..lui invece parla di Neil Young!?

Ecco l’intervista in doppia versione:

Jonathan | 11:17 | Tuesday 5 February 2008 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast, Speciali

Tornano i Vermi

redworms' farm Tornano dopo un paio di anni i Redworms’ Farm, una di quelle band di cui si parla troppo poco. Qui a Città Del Capo li seguiamo da tanti anni, hanno letteralmente suonato ovunque, devastato palchi di qualsiasi città. Questa sera tornano a Bologna per presentare il nuovo lavoro Cane Gorilla e Serpente, saranno a partire dalle 22 sul palco del Locomotiv Club. Nel pomeriggio intervista in onda con la band! Imperdibile… anche solo per sentire le risate dal furgone in viaggio verso Bologna.

Intanto eccovi due brani dal nuovo lavoro:

Jonathan | 10:06 | Thursday 24 January 2008 | Comments Off
Mp3, News, Speciali