
La settimana del 6 novembre sono arrivati in Italia, per una serie di date, i Piano Magic. La band di Glen Johnson, che ha appena pubblicato Ovations (di cui vedete sopra la bellissima copertina) ha girato il nostro Paese per un bel po’, riscuotendo un buon successo.
Non abbiamo perso l’occasione per chiamare Glen al telefono e farci raccontare un po’ di cose del passato e del presente della sua band: dalla formazione, che ormai pare definita, all’esperienza della colonna sonora di un film di Bigas Luna, fino alle collaborazioni con i membri dei Dead Can Dance che arricchiscono questo ultimo lavoro dei Piano Magic. E con l’intervista, anche una traccia del nuovo album. Alè!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Piano Magic
E oggi, nell’ultimo giorno di ascolti del nostro disco della settimana, vi facciamo risentire l’intervista che abbiamo fatto a Danno. Proprio lo stesso Danno dei Colle der Fomento è uno dei nomi dietro al progetto cyberrap (chiamiamolo così) Artificial Kid - Numero 47, un disco che ci ha convinto parecchio, oltre che per le rime del nostro, anche per l’elevata qualità delle basi, cupe come raramente si sentono nella nostra scuola hip-hop.
Oltre alla lunga e interessante chiacchierata con Danno, anche un assaggio del disco. Buon ascolto!

Anche quest’anno torna l’appuntamento con Collateral, festival organizzato dall’ARCI Emilia-Romagna, itinerante e a ingresso gratuito. Prima data quella di venerdì 6 novembre al Locomotiv Club di Bologna con Anni di merda. Per questo “radiodramma sullo tsunami sociale”, si sono avvicendati sul palco del circolo di via Serlio un sacco di nomi ben noti a voi ascoltatori di Maps.
Sulle note di Egle Sommacal e Stefano Pilia, infatti, si sono intrecciate le parole di Wu Ming 2, Vasco Brondi e Marco Philopat: quest’ultimo ci ha spiegato di tutto e di più sugli anni di merda che abbiamo passato (e stiamo passando) in un’intervista telefonica.
Foto di polaroidiuntuffo
Un post con troppe sigle nel titolo, direte voi. Be’, partiamo da quella che forse non conoscete: United We Stand è un progetto che comprende un libro, un sito e della musica. Tutto ruota intorno ad un golpe che potrebbe colpire il nostro Paese nel 2013, dopo l’elezione della prima donna premier della storia italiana. Una struttura simile a Gladio si impadronisce del potere e fa precipitare tutti in un incubo.
Da quest’idea, Simone Sarasso ha creato un mondo, multimediale, che comprende un graphic novel edito da Marsilio, dei diari audio di una “resistente”, altre immagini e musica “free”, nel senso di liberamente scaricabile. E ai disegni ci ha pensato Daniele Rudoni, col quale abbiamo chiacchierato. E RCDC, cioè Città del Capo – Radio metropolitana? Eh, gli autori ci hanno onorato facendo della nostra e vostra emittente una delle (poche) voci di opposizione al regime. Grazie!

Sono stati tra i protagonisti del party di Halloween del Bronson di Ravenna, e abbiamo ascoltato parecchio il loro disco Summer of Hate: sono i Crocodiles, duo statunitense, che abbiamo intercettato in una rumorosissima telefonata, mentre si spostavano in furgone da un posto all’altro tra le date della tranche italiana del loro tour.
Con Charles abbiamo parlato dell’ultimo disco (scaricatevi la title track qua sotto!), di cosa vuol dire essere una band di due persone e di cosa si aspettano dalle varie date e dai vari pubblici di fronte ai quali si esibiscono.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Crocodiles

Era dalla prima puntata della prima stagione che aspettavamo questo momento, e finalmente l’occasione è arrivata: i Maps a Maps!
Abbiamo chiamato James Chapman, l’uomo dietro al progetto Maps, mentre era in studio con i musicisti per le prove dell’imminente tour britannico. Divertito dall’omonimia, dalla sala prove sperduta in Scozia, James ha chiacchierato con noi del suo rapporto con il pubblico europeo e statunitense, del nuovo disco Turning the Mind, uscito da poco, e dell’importanza di fare conoscere le canzoni prima di portarle in giro per i palchi di tutto il mondo.
Buon ascolto, in attesa che la quadratura del cerchio si compia, quando avremo Maps nello studio di… Maps.
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di Maps
Si intitola XXX – Il dizionario del sesso insolito, ed è uscito da poco per Castelvecchi editore. Autore del libro è Ayzad, uno dei più importanti master BDSM europei, nonché divulgatore e giornalista, con una predilezione particolare per i temi che riguardano la sessualità.
Sapete cos’è il cupping? Avete idea che esiste la coulrofilia? E che dire del gendoloma? Tutto questo e molto di più potrete trovarlo in un librone cartonato nero con scritte rosse… E da noi a Maps, Ayzad ha fatto altri gustosi esempi.

Novità in casa Laser Geyser: è da poco uscito un nuovo 7″, bellissimo, bianco opaco. Su un lato “Throat Miners”, sull’altro “Scorpio Rising”. Due brani che, allo stesso tempo, rimangono sulla traccia del disco del duo bolognese, Ode to Primary Numbers, dall’altro se ne discostano.
I brani sono stati presentati qualche giorno fa, e abbiamo avuto il piacere di chiacchierare al telefono, ancora una volta, con il prode Cangio, chitarra e voce della band. Come al solito, intervista e uno dei due brani da scaricare, ma per avere informazioni sul nuovo 7″ fiondatevi sul MySpace dei ragazzi!
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