
Cinque dischi in cinque anni: questi sono i numeri dei Uochi Toki. Dal primo Vocapatch all’ultimo Libro Audio il trio ha miscelato a suo modo elettronica, hardcore e rap, creando un ibrido inimitabile e disturbante. Lo scopo dichiarato è quello di provocare e di fare pensare, di non permettere un ascolto passivo e di aggredire le orecchie del pubblico.
Tutto questo si mantiene anche nell’ultimo disco di cui abbiamo parlato con Napo. E siccome siamo buoni, oltre all’intervista potete scaricare e ascoltare il primo brano di Libro Audio, “Il cinico”.
Foto di The Wasted Nothing

Il giorno prima del loro concerto all’Estragon, qui a Bologna, abbiamo avuto come ospiti telefonici i Calexico, rappresentati da Joey Burns. Certo, se fossero venuti in studio con mariachi, trombe e strumenti vari sarebbe stato un live eccezionale. Ciononostante, Joey si è dimostrato più che disponibile, e ha chiacchierato con noi del loro ultimo Carried to Dust, di come ritrovare l’Arizona in altri luoghi del mondo e dei suoi dischi dell’anno…
Beh, buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Calexico
“Two Silver Trees” live@Estragon

I Clinic, da Liverpool, sono una band strana: fanno pochissimi live, e quando si esibiscono in concerto sono mascherati. La loro musica è indefinibile, ma nel giro di una manciata di dischi (ben distribuiti negli anni) si sono creati un seguito di culto.
Pensavamo di avere vita dura quando abbiamo avuto la possibilità di intervistare telefonicamente Ade Blackburn, prima del concerto tenuto al Bronson di Ravenna alla fine di gennaio, e invece lui si è dimostrato cordiale, disponibile e divertente. Chissà se mentre parlava con noi al telefono era a volto scoperto…
Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Clinic

Questi sono i temi della satira, da che mondo è mondo. E questo è il sottotitolo di Decameron, il nuovo monologo teatrale di Daniele Luttazzi, in questo momento in torunèe per la penisola. Com’era già accaduto l’anno scorso, Daniele è stato ospite telefonico a Maps, un paio di giorni prima della tappa bolognese del tour.
Ed è proprio da un episodio accaduto a Bologna che abbiamo iniziato a chiacchierare: il manifesto che vedete, infatti, è quello ufficiale del tour di Decameron, ma nessun bolognese ha potuto vederlo. Per capire quello che è successo, premete play. Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Dalla trasmissione “Decameron”: Chiesa e pedofilia

Sono interessanti, i milanesi Taras Bulba: il loro ultimo Secrets Chimiques, uscito per Wallace Records, è un disco vario e sorprendente, che innesta su basi noise variazioni sul tema che spiazzano continuamente l’ascoltatore. La ricchezza che offre la band è sicuramente dovuta anche alla lunga (e frammentata) storia che la band ha, visto che muove i suoi primi passi nel 1996!
Abbiamo avuto al telefono il bassista Roberto C., che ci ha fatto entrare nel mondo di Taras Bulba. Buon ascolto!
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace dei Taras Bulba
Foto di Toni Thorimbert

Prima della pausa natalizia siamo riusciti ad avere nei nostri studi per un minilive i Mauve.
La band di Verbania si è presentata al completo per una session basata sull’ultimo album Kitchen Love, disco uscito per la Canebagnato Records.
Oltre al live con due canzoni siamo riusciti ad informarci un po’ di più sulla realizzazione del disco e sull’amore della band per la “cucina”.
Sentite e scaricatevi i brani. Buon ascolto.
…e se ancora non ne avete abbastanza:
- Il myspace dei Mauve
- Una recensione da Storia della Musica

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un prepotente ritorno della musica americana (e non solo) direttamente alle sue origini. Chiamatelo folk, o aggiungete davanti a questa parola un prefisso come “post”, “avant”, “nu”, “alt”, ma insomma, ci siamo capiti.Il giovanissimo Sam Amidon non ha avuto una grande fantasia nello scegliere il nome della sua band (Samamidon), ma con il suo disco All Is Well, ha fatto parlare molto di sè. Un ritorno alle radici che più radicale non si può, ma con una cura negli arrangiamenti pazzesca: e ci credo, dietro alle orchestrazioni dell’album c’è Nico Muhly …
In occasione della sua venuta in Italia, Sam ha scambiato con noi quattro chiacchiere al telefono…
… e se ancora non ne avete abbastanza:
Il MySpace di Samamidon
Foto di JBeckers

Il livello ormonale di Maps ogni tanto si impenna: ma spesso ci vengono proposte delle interviste su libri, pubblicazioni o altro che hanno a che fare con sesso, erotismo e pornografia. Mica possiamo tirarci indietro, no?
In questo caso, possiamo dire, nomen omen: parliamo di Pornografica, un libro, ma forse è meglio definirlo un bell’oggetto, che racchiude in un originale formato una serie di illustrazioni di carattere decisamente esplicito, opera di ottimi disegnatori, alcuni dei quali vecchie conoscenze della nostra emittente.
Abbiamo parlato del libro, ma anche del modo in cui declina il concetto di pornografia, con la curatrice Viola Giacometti.
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