Lo scorso mese ha aperto una nuova sezione del benemerito Vitaminic.it: si tratta di “Pronti al peggio”, una sorta di canale video web che raccoglie diversi formati. Le band vengono portate a suonare in acustico in giro per la loro città, la madre del curatore del canale Andrea Girolami fa le recensioni dei dischi a modo suo, personaggi più o meno noti vengono muniti di cuffie e devono indovinare il titolo e gli autori di una serie di brani…
Dietro a tutto questo, oltre a Girolami, ci sono I ragazzi della prateria, un duo di videomaker già “responsabili” di alcuni videoclip e lavori per la Riotmaker e altre realtà. Noi, ovviamente, li abbiamo intervistati.
Dopo avere intervistatoEmidio Clementi prima dell’acclamato ritorno dei Massimo Volume nella loro città, ecco che la band viene a trovarci, poco più di un mese dopo, in occasione della loro partecipazione a Magazzeno Bis. In studio tre quarti della band, con il solo Egle Sommacal assente (giustificato): con Emidio, Stefano e Vittoria abbiamo parlato di come sta andando il tour, di progetti futuri e collaterali e abbiamo anche accennato a… un possibile nuovo album!
Tempo fa avevamo scritto della bellissima session degli Snailhouse, ora è il momento dei loro compagni di viaggio, gli olandesi Paper Tiger.
La band di Utrecht, in tour per presentare l’ultimo Everyone Here, ci ha fatto ridere un bel po’ con le classiche storie on the road…
Oltre a questo i ragazzi però ci hanno regalato due intense canzoni dal proprio disco di debutto, chitarre acustiche, armonie di voce zuccherose e mandolino al collo.
In occasione del loro lunghissimo tour italiano, i berlinesi It’s A Musical hanno trovato uno spazietto per infilarsi a Maps… e così, un po’ timidi e senza pretese, hanno regalato uno dei migliori live della storia del programma!
La band, accasata presso la prestigiosa Morr Music, si è presentata con batteria, tastiere amplificate da due “cassine” da pc, basso e giocattolini vari. Dal vivo il loro debutto The Music Makes Me Sick funziona alla grande, tra incastri ritmici, beat kraut ed electro pop raffinato.
I ragazzi se la sono cavata anche con le risposte alle domande insidiose della nostra trasmissione ed hanno regalato un paio di perle: in primis le congratulazioni a Hillary Clinton per la sua nomina agli Esteri!
Questo è il titolo dell’ultimo libro di Alessandro Baronciani, apprezzato fumettista oltre che membro degli Altro. Baronciani, utilizzando un “bianco e blu”, ci porta nei meandri di uno dei disturbi più diffusi, misconosciuti e sottovalutati tra quelli che affliggono la quotidianità di molte persone nel mondo: l’attacco di panico.
Attraverso la storia di una ragazza che soffre di questa malattia, il libro ci fa letteralmente entrare nel mondo della protagonista, apparentemente normale, ma in realtà inficiato da tutti gli strascichi che portano questi attacchi, e soprattutto dalla paura che possano capitare all’improvviso.
La rassegna Collateral e la buona anima di Matteo Agostinelli degli Yuppie Flu ci hanno fatto un bel regalo verso fine Novembre: ci hanno portato in studio Jason Lytle, storica voce e leader dei Grandaddy.
Dopo l’ultimo disco della band Just Like The Fambly Cat, il cantautore si è rimesso in moto e con calma sta scrivendo quello che sarà il suo debutto da solista, titolo probabile Yours Truly, The Commuter.
Lytle dice che ora ha imparato a scrivere canzoni più brevi, non si preoccupa più di arrivare a sei-sette minuti di canzone, insomma…l’arte della semplicità!
Sentite questa Birds Encouraged Him, suonata insieme al fido compagno di viaggi Rusty Miller e ascoltatevi l’intervista. Buon ascolto!
In occasione del concerto al Bronson, abbiamo avuto l’occasione di rubare una decina di minuti a Frida Hyvonen. La cantautrice svedese, dalla sua stanza d’albergo, ci ha svelato alcuni misteri di Silence Is Wild: il disco è stato scritto lontano dalla città, quasi in isolamento ed in constante contatto con la natura ed il… silenzio!
Abbiamo anche affrontato l’argomento “Scandinavian Blonde”. Il brano gioca sullo stereotipo classico delle ragazze scandinave. Sentite cosa ci ha raccontato Frida. Buon ascolto!
E’ nelle edicole un nuovo numero della rivista per adulti XZ Comics. Dopo il numero dedicato all’erotismo al femminile, di cui abbiamo parlato qua, la Coniglio Editore ha deciso di affidare la nuova uscita della rivista al gruppo denominato Superamici. Il risultato è un mix folle e surreale, in cui l’erotismo si sposa con le mutazioni, la fantascienza, lo splatter e chi più ne ha più ne metta.In occasione della presentazione della rivista da Betty&Books abbiamo chiacchierato con alcuni degli autori dei fumetti che potete trovare: Tuono Pettinato, Ratigher e Maicol (di Maicol&Mirco).
Ovviamente il contenuto dell’intervista è rigorosamente vietato ai minori. Così scrivendo siamo sicuri che voialtri ragazzini cliccherete su “play” con una certa foga.
Immaginate una cittadina in Alaska, in cui non c’è niente da fare. Immaginate una bizzarra amministrazione che decide di far campare della ricorrenza del Natale la comunità, per buona parte dell’anno. Adesso pensate a una scuola equivalente alle nostre medie, dove i bambini sono obbligati, durante le ore di inglese, a rispondere alle lettere che arrivano a Babbo Natale, possibilmente vestiti da elfi. Infine, pensate a un piano tragico di follia omicida.
Questa è la storia raccontata da Luana Vergari e disegnata da Claudio Calia in Caro Babbo Natale…, un graphic novel appena uscito per Black Velvet. E la sapete la cosa più agghiacciante (è il caso di dirlo…)? Questa è una storia vera.
Per saperne di più, ascoltate l’intervista fatta alla sceneggiatrice del volume, Luana Vergari.
I Camillas sono un duo marchigiano, nato da una manciata di anni.
I Camillas sono un duo friulano, nato nel 1964.
Chi sono i Camillas, quindi? Non ne siamo certi, ma quel che sappiamo è che fanno un pop scanzonato e divertente, semplice nella musica, ma ricco di giochi di parole. Parlano fluentemente l’inglese e non si fanno intimorire dalle domande dei conduttori di MAPS.
Sono venuti nei nostri studi in occasione della loro data bolognese, che ha di fatto inaugurato la stagione di concerti del sempre valido circolo ARCI Sesto Senso. Non aggiungiamo altro: premete play (per ben sei volte) e godetevi la mezz’ora che abbiamo passato insieme.
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