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Sesso insolito dalla A alla Z

xxxSi intitola XXX – Il dizionario del sesso insolito, ed è uscito da poco per Castelvecchi editore. Autore del libro è Ayzad, uno dei più importanti master BDSM europei, nonché divulgatore e giornalista, con una predilezione particolare per i temi che riguardano la sessualità.

Sapete cos’è il cupping? Avete idea che esiste la coulrofilia? E che dire del gendoloma? Tutto questo e molto di più potrete trovarlo in un librone cartonato nero con scritte rosse… E da noi a Maps, Ayzad ha fatto altri gustosi esempi.

Francesco | 11:04 | Wednesday 4 November 2009 | Comments Off
Interviste, Letture, Mp3, Podcast

Sogniamo i Beach House!

 

Beach House

 

Dai che bisogna aspettare solo fino a Gennaio per Teen Dream, il nuovo album dei Beach House… ecco qualche anteprima dal vivo! (via we all want someone to shout for)

 

 

 

Jonathan | 15:20 | Tuesday 3 November 2009 | 2 Commenti »
News, Video

Mike e la fabbrica di palloncini

La scorsa settimana, a proposito del nuovo lavoro di Grant Hart, si è tirata in ballo la parola garage. Una parola, o per meglio dire un (sotto) genere, su cui ritorniamo ora più che volentieri per occuparci brevemente di una oscura – ma venerata dagli appassionati – formazione statunitense degli anni ’60, i Balloon Farm.

Nati sul finire degli anni ’60 nel New Jersey dalle ceneri degli Adam (formazione con all’attivo un solo singolo, favolosamente intitolato Eve), i Balloon Farm esordiscono sul finire del 1967 con il 45 giri A Question Of Temperature, su etichetta Laurie. Un brano che, per molti versi, rappresenta la quintessenza del garage sound: ritmiche sostenute, chitarre sature di fuzz, colate di organo Hammond e un cantato vagamente minaccioso. Abbastanza per farne un successo, o quanto meno per farlo entrare nella Top 40 statunitense. Peccato però che il singolo seguente, contenente la più raffinata Hurry Up Sundown, si sia rivelato un flop, portando di fatto la band allo scioglimento. Sarebbero ritornati brevemente in pista i Balloon Farm, pubblicando un singolo con l’infelice ragione sociale di Huck Finn, per poi separarsi definitivamente e sparire. Tutti tranne uno, il cantante e chitarrista Mike Appel, che qualche anno più tardi sarebbe diventato il manager di una giovane speranza del rock a stelle e strisce: costui.

Col passare del tempo, però, il nome dei Balloon Farm non è mai stato dimenticato, e a partire dagli anni ’80 è divenuto oggetto di culto, grazie principalmente a A Question Of Temperature, inclusa in numerose compilation e ripresa da molti artisti o gruppi, anche non di ambito strettamente garage, come dimostra questa cover realizzata nel 1982 dai Lords OF The New Church.

 

E comunque, ascoltata oggi, Hurry Up Sundown non era poi così male…(En passant: Kaleidoscope ricomincia martedì alle 23.30, sempre sulle frequenze di Città del Capo – Radio Metropolitana; e nella prima puntata si parlerà anche dei Balloon Farm).

Aurelio | 11:28 | Tuesday 3 November 2009 | Comments Off
Miscellanea, Mp3, Podcast, Video

Il ritorno dei My Awesome Mixtape

E i regaz sono finalmente tornati: terza stagione di Maps e puntuali arrivano per la terza volta nei nostri studi i My Awesome Mixtape.

L’occasione è veramente speciale: il giorno dopo la band avrebbe presentato ad un Locomotiv Club gremitissimo il nuovo album How Could A Village Turn Into A Town, uscito per la 42 Records.

Da noi in quartetto eseguono un paio di brani dal disco, tra cui una Hearts To Lend in versione aristogatti style, ci raccontano le date all’estero e la bellissima idea delle My Awesome Mixtees.

Diffondete anche voi!

… e se ancora non ne avete abbastanza:

- Polaroid blog sul nuovo disco
- L’intervista telefonica su Rockit (citata nella session)

Jonathan | 16:22 | Monday 2 November 2009 | 1 Commento »
Interviste, Live, Mp3, Podcast, Video

Disco della settimana: Themselves – CrownsDown

Themselves

Themselves – CrownsDown

Jonathan | 16:21 | Monday 2 November 2009 | Comments Off
Disco della settimana

Maps (e non solo) e Gender Bender 2009!

Gender Bender inizia con un Colpo di Grazia e insieme a Città del Capo – Radio Metropolitana mette in palio biglietti omaggio per scoprire un mondo non convenzionale, a partire dalla puntata di oggi di Maps.

A-tah! La ragazza con il kimono sferra un colpo poderoso all’immagine della donna in vetrina senza perdere lo smalto necessario per condurre a buon fine l’impresa. Il bersaglio è la sagoma di una donna rappresentata come merce di seduzione e vittima senza parola: con Gender Bender e Soggettiva vi racconteremo storie con cinema, teatro, danza, musica e party.

Francesco | 09:07 | Monday 2 November 2009 | Comments Off
News, Video

It never stops, da Sean Lennon a Yeasayer

L’ondata CMJ Music Marathon and Film Festival 2009 è passata qui a New York City, ma come direbbe il bravo Bradford Cox (uno dei protagonisti del CMJ con suo progetto Atlas Sound) qui nella grandissima mela “It never stops”. Il Festival ha occupato quasi tutti i locali della città, da Brooklyn a Manhattan, dal 20 al 25 ottobre scorsi. Risultato: 100000 presenze per 1200 band in un centinaio di locali.  Tra gli altri ho visto i nostri cari amatissimi A Classic Education (che hanno suonato 5 giorni su 5! Yeah!), la deliziosa Via Tania, della quale vi parlerò presto,  e Mi-Gu, cantante/batterista giapponese molto noise.
Durante quest’ultimo concerto ad un certo punto accanto a me noto un ragazzo: mi pare un viso familiare. Poi la signorina Mi-Gu chiama un amico sul palco, il ragazzo accanto me: era Sean Lennon. Gulp.

Ma non disperate, anche se vi siete persi questo festival qua si può dire che è un festival continuo. I concerti sono sempre tanti e per tutte le tasche. Tranne uno. Venerdì 30 infatti al Guggenheim Museum, location inusuale e quindi ancor piu’ intrigante, si sono esibiti gli Yeasayer, band di Brooklyn da cui sono stata folgorata al Pitchfork Festival lo scorso luglio. I ragazzi dal vivo sono davvero bravi, un mix di indie e India, direi. Un album pubblicato e uno in arrivo per Secretely Canadian/Mute. Purtroppo il biglietto costa 45 dollaroni, dico 45,  quindi salterò a piè pari. Mi sento quasi offesa. Si tratta di un’eccezione, ma girano lo stesso. See ya!

 

The Italian Girl | 17:11 | Saturday 31 October 2009 | Comments Off
Bullshit, Video

Dum Dum Girls al Cmj

Dum Dum Girls- “untitled” from the great pumpkin on Vimeo.

Jonathan | 19:48 | Friday 30 October 2009 | Comments Off
Video

Nuovo 7″ per Laser Geyser!

Novità in casa Laser Geyser: è da poco uscito un nuovo 7″, bellissimo, bianco opaco. Su un lato “Throat Miners”, sull’altro “Scorpio Rising”. Due brani che, allo stesso tempo, rimangono sulla traccia del disco del duo bolognese, Ode to Primary Numbers, dall’altro se ne discostano.

I brani sono stati presentati qualche giorno fa, e abbiamo avuto il piacere di chiacchierare al telefono, ancora una volta, con il prode Cangio, chitarra e voce della band. Come al solito, intervista e uno dei due brani da scaricare, ma per avere informazioni sul nuovo 7″ fiondatevi sul MySpace dei ragazzi!

Francesco | 14:07 | Friday 30 October 2009 | Comments Off
Interviste, Mp3, Podcast

Neon Indian live al CMJ!

(via Gorilla Vs Bear)

Jonathan | 09:15 | Friday 30 October 2009 | Comments Off
Video